Concorso di Poesia

L’UGL insiste – Sull’incarico di vice segretario da Castelli solo mezze verità

SULLE ROTAZIONI DEI DIRIGENTI

L’UGL provinciale prosegue sul tema delle rotazioni dei dirigenti nell’incarico di vice segretario:

“Il Decreto Sindacale n. 37 del 29/12/2014 sulla rotazione nell’incarico di Vice-Segretario dispone al punto 3 di confermare l’importo dell’indennità prevista per tale incarico come a suo tempo stabilita”; l’importo di tale indennità è di euro 4.000,00 annui.
Quindi il Dirigente a cui viene dato l’incarico di Vice-Segretario avrà una indennità aggiuntiva pagata dalle casse Comunali; il Sindaco Castelli dice una bugia quando dice che la nomina non comporta per il Comune nessun esborso economico.
Poi quando il mese successivo, o dopo qualche mese, il Dirigente con incarico di Vice-Segretario andrà in pensione, quella indennità aggiuntiva certamente non sarà più a carico delle casse comunali, ma rimarrà a carico dell’INPS per tutto il tempi di godimento della pensione; e questa rappresenta la mezza verità di Castelli.
Ma in fondo è una mezza verità ancora più bruciante della bugia perché con un piccolo escamotage il Sindaco mette l’onere economico dell’incarico di Vice-Segretario a carico di tutti gli Italiani. Nel decreto Sindacale n. 25 del 29/09/2014 il Sindaco disponeva la proroga di incarichi di funzioni dirigenziali già conferiti ma con uno stop preciso “comunque non oltre il 31/12/2014”; ma il 29/12/2014 il Sindaco ha fatto un nuovo decreto Sindacale di rotazione dell’incarico di Vice-Segretario.
Potrebbero essere pinzellacchere, di fronte ai mille problemi, anche di ordine finanziario che il Comune è oggi chiamato ad affrontare; ma riteniamo che la questione abbia una rilevanza di trasparenza e di principio amministrativo ben più grande.
Abbiamo il sentore netto che quel decreto Sindacale n. 37 del 29/12/2014, che continuiamo a ritenere anomalo, abbia proprio l’obiettivo di consentire a tutti e quattro i Dirigenti Comunali che andranno in pensione nell’anno 2015 di poter usufruire di una indennità aggiuntiva, prima dalle casse Comunali e poi dall’INPS; e questa moltiplicazione di incarichi è effettivamente difficile da spiegare.
Il Sindaco Castelli chiarisca e per bene; saremmo contenti di essere smentiti ma riteniamo affermare apertamente che alcune furbate possono trasformarsi in autentici boomerang.

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