Macerata, al via i lavori di rifunzionalizzazione del Mercato delle Erbe

MACERATA – Dai primi giorni di novembre si insedierà il cantiere dei lavori di rifunzionalizzazione del Mercato delle Erbe. Inserito all’interno dei finanziamenti FESR e FSE della Regione Marche 2014-2020 nell’ambito del progetto ITI (Investimenti Territoriali Integrati urbani) “In-Nova Macerata”, per un importo complessivo di 500.000 euro, l’intervento prevede, come noto, di donare nuova veste al locale di via Armaroli, costruzione realizzata all’inizio degli anni Trenta e inaugurata il 28 ottobre del 1933, facendolo diventare a tutti gli effetti un grande spazio di incontro all’interno del centro città.

Il progetto si innesta sul lay-out esistente della struttura di via Armaroli, dividendola in tre ambienti principali: spazio polivalente di accoglienza, area collettiva co-working e una sala conferenze di 90 posti, per incontri e convegni. Non si tratta di funzioni necessariamente fisse, ma di soluzioni dotate di massima flessibilità d’uso.

Le partizioni interne, infatti, articolano lo spazio ma non lo “chiudono” e gli arredi sono stati pensati per essere facilmente spostati e adattati a vari usi. E’ stato inoltre aggiunto un ulteriore blocco servizi e sono stati ricavati dei locali tecnici per magazzino e deposito.

In concomitanza con i lavori di rifunzionalizzazione il mercato che abitualmente si svolge nella struttura il mercoledì, e in forma ridotta il venerdì e il sabato, verrà momentaneamente sospeso in attesa di venire riallestito in alcuni locali dell’ex Mattatoio di via Panfilo.

Questa soluzione è stata concordata dall’Amministrazione comunale dopo aver sentito in merito gli operatori, con i quali sono state vagliate diverse possibilità di trasferimento momentaneo  ma quella dell’ex Mattatoio  è risultata essere la scelta più congrua perché le postazioni degli ambulanti verrebbero allestite al chiuso e quindi al riparo e anche perché nell’area insistono già altre realtà di mercato.

“Dopo anni in cui è stato quasi dimenticato dalla città, il Mercato delle Erbe tornerà ad una nuova vita: uno spazio attivo, di incontro tra tante realtà anche apparentemente diverse tra loro – interviene l’assessore alle Attività produttive Paola Casoni – Proprio in quest’ottica lo spostamento, per ora necessario, dei quattro banchi di frutta e verdura attuali non preclude un ritorno degli ambulanti all’interno del Mercato delle erbe, perché lo stesso è un valore aggiunto per la città. Lo spazio che andiamo a realizzare è infatti polifunzionale e, attraverso un ripensamento delle modalità attuali di esposizione e vendita delle merci, potrà anche consentire di  la convivenza di realtà diverse tra loro.”

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