Macerata: area nuovo ospedale, il sindaco Carancini chiarisce

MACERATA – Sono state completate il 26 e 27 aprile, in anticipo rispetto al cronoprogramma, rispettivamente le operazioni di perforazione e acquisizione dei campioni e il prelievo di campioni di terreno e delle acque profonde riguardanti il sito della Pieve scelto per la realizzazione del nuovo ospedale di 1° livello nell’ambito dell’Area Vasta 3.

Nelle prossime settimane si avranno tutti i risultati delle indagini compiute che saranno puntualmente messi a diposizione dell’opinione pubblica. Quanto alle indicazioni scaturite dai primi sondaggi effettuati nell’area ex galoppatoio di proprietà comunale, si precisa che su 20 campionamenti in 11 casi vi sarebbe il superamento dei limiti delle concentrazioni di soglia di contaminazione (CSC).

L’uso del condizionale rispetto all’accertamento dei dati è d’obbligo, considerato che per avere il risultato corretto e verificare l’effettiva estensione dell’area potenzialmente inquinata è indispensabile effettuare un campionamento rappresentativo e georeferenziato del sottosuolo interessato che il Comune di Macerata ha provveduto immediatamente ad avviare il 18/4/2018 ai sensi dell’art. 242 del D.Lgs. 152/2006 in stretto contatto con Arpam e Asur.

È utile precisare che nell’area ex galoppatoio rispetto alla previsione progettuale di massima della costruzione del nuovo ospedale, è previsto un parcheggio e l’area in questione costituisce una porzione molto ridotta (circa 1,5 ettari) rispetto all’intera area destinata al progetto che è di circa 15 ettari.

“Sul nuovo ospedale non è tempo di polemiche o strumentalizzazioni rispetto a una risposta che tutti i cittadini della provincia attendono da decenni e la cui aspettativa è cresciuta negli ultimi mesi alla luce del grande impegno di tutti i sindaci di questa provincia – afferma il sindaco Romano Carancini –. Ogni conclusione rispetto alle indagini ambientali compiute alla Pieve, dove è previsto il nuovo ospedale, può essere espressa solo quando si avranno tutti i dati completi dell’intera area. Per quanto riguarda le analisi compiute sulla ridotta superficie dell’ex galoppatoio, peraltro decentrata rispetto alla previsione dell’edificazione dell’ospedale, a oggi posso solo anticipare che, qualora necessario, provvederemo alla bonifica di concerto con gli organi preposti al controllo.”

foto di repertorio

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