Macerata: centro storico, un concorso di idee per la valorizzazione

MACERATA – Si apre anche a Corso Cavour e corso Cairoli la riqualificazione del centro storico di Macerata, in una visione allargata del cuore pulsante della città. Un nuovo step per il centro storico da parte del Comune di Macerata che lancia un concorso di idee destinato ad abbellire e rendere più moderna e funzionale la zona all’interno delle mura e le zone di corso Cavour e corso Cairoli fino alla viabilità attorno all’anello delle mura urbiche.

Si accelera dunque sul programma di riqualificazione urbana indirizzato alla valorizzazione dell’immagine del centro storico attraverso azioni congiunte di recupero e miglioramento degli spazi pubblici. Il bando per il concorso di idee, che uscirà la prossima settimana, è stato presentato dal sindaco Romano Carancini, dall’assessore alla cultura Stefania Monteverde, dall’assessore all’urbanistica Paola Casoni,dall’assessore ai lavori pubblici Narciso Ricotta che hanno lavorato in team a questo progetto, insieme al dirigente tecnico Tristano Luchetti e alla funzionaria Francesca Pallotta.

“Il concorso di idee è dentro un processo di visione della città che stiamo portando avanti – ha sottolineato il sindaco Romano Carancini. “E’ un’ulteriore tessera di un mosaico che l’Amministrazione comunale sta componendo per la valorizzazione del centro e che ha visto diversi passaggi tra la fine del primo mandato e l’attuale, che hanno visto la graduale pedonalizzazione del centro e il nuovo piano della sosta, l’apertura del parcheggio Centrale di via Armaroli che presto sarà h.24, l’acquisizione del parcheggio Centro storico e la recente rigenerazione della Galleria pedonale di collegamento al cuore della città. Ora il concorso di idee riguarderà una visione molto chiara del centro storico allargato a due zone importanti della città come Corso Cavour e corso Cairoli.”

Il bando è destinato ai professionisti del settore e ha l’obiettivo di acquisire idee progettuali per interventi di valorizzazione e riqualificazione dello spazio urbano come luogo di incontro, di socializzazione e di crescita socio – culturale, interventi che dovranno riguardare sia il contesto residenziale ma anche quello commerciale e sociale del centro storico e capaci di stimolare la formazione di un polo di socializzazione e attrazione per tutta la comunità maceratese e di richiamo per i flussi turistici.

“Valuteremo la qualità architettonica e ambientale, la possibilità di agire in lotti funzionali, fattibilità e sostenibilità economica degli interventi. La finalità è anche innescare un meccanismo virtuoso di promozione dell’imprenditorialità e la rivitalizzazione delle attività economiche” aggiunge Paola Casoni, assessore all’urbanistica e alle attività produttive. “I progetti dovranno proporre soluzioni urbanistiche, edilizie e di arredo urbano che valorizzino gli spazi tenendo conto del tessuto urbano, del sistema viario e pedonale, del piano delle luci già avviato con l’appalto dell’illuminazione pubblica, del sistema dei beni culturali: dalle panchine al verde pubblico, dalla segnaletica agli itinerari nella città, dalle piazze agli angoli del centro”.

L’importo complessivo delle opere di riqualificazione che potranno essere proposte è fino a un massimo di 6 milioni di euro e deve prevedere la possibilità di realizzazione in stralci funzionali. Gli investimenti pubblici saranno sostenuti anche in parte con i Fondi ITI, gli Investimenti Territoriali Integrati ottenuti grazie al percorso In-Nova con cui sono state delineate in modo partecipativo strategie di sviluppo che hanno concorso all’acquisizione di importanti fondi europei.

“Dopo la bella Galleria Pedonale Centro Storico che rappresenta un modello, vogliamo continuare a mettere insieme rigenerazione urbana e idee innovative che siano capaci di costruire percorsi di socializzazione, di benessere e di sviluppo sostenibile per la città intera, coerenti con il progetto Macerata Estro.Versa, che ci ha portato a essere finalista di Capitale della Cultura 2020”, afferma il vicesindaco Stefania Monteverde.

Il concorso di idee è frutto del cammino che l’Amministrazione ha intrapreso fin dal primo mandato con un programma di investimenti sui servizi e sul patrimonio culturale e storico. Il programma ha riguardato la realizzazione del Museo Diffuso con le sale di arte antica e moderna di Palazzo Buonaccorsi, il recupero e la ricollocazione nella torre civica dell’antico orologio planetario, la realizzazione di un sistema integrato di accoglienza turistica e lo Sferisterio aperto tutto l’anno con l’Infopoint, l’ampliamento della Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, la progressiva pedonalizzazione, la riqualificazione del terminal bus e della Galleria Pedonale Centro Storico, l’apertura dei parcheggi a orario continuato, la riqualificazione di Palazzo Trevi Senigallia, la riqualificazione del palazzo ex-Gil.

“All’interno di questa visione di città bella c’è tutta l’attenzione alle manutenzioni, alla riqualificazione urbana e alla rivitalizzazione dei contenitori” afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Narciso Ricotta, che ha sottolineato il significato della scelta dello strumento concorso di idee “che apre ad un confronto ampio e trasparente a tutte le realtà del territorio per un’idea di città che vuole essere bella e vivibile.”

Il bando prevede per il progetto vincitore un premio di 10 mila euro e la possibilità di proseguire nell’incarico di progettazione, mentre al secondo classificato andranno 4 mila euro e al terzo 2 mila. I progetti devono essere presentati entro 90 giorni dalla pubblicazione del bando. Le idee acquisite rimarranno di proprietà della Pubblica Amministrazione e saranno occasione di confronto con la partecipazione dei cittadini.

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