Macerata entra nel futuro con Open Fiber, al via i lavori della fibra ottica

MACERATA – Sono già iniziati  i lavori che vedono Open Fiber, partecipata al 50% da Enel e al 50% da Cassa Depositi e Prestiti, costruire una infrastruttura interamente in fibra ottica, in modalità FTTH (Fiber To The Home), nel comune di Macerata.

Il progetto, presentato questa mattina alla presenza del sindaco Romano Carancini, dell’assessore ai Lavori pubblici Narciso Ricotta, del responsabile Affari Istituzionali territoriali Paola Martinez e del responsabile Marche Vito Magliaro, entrambi di Open Fiber, consentirà il collegamento in banda ultra larga di oltre 15 mila unità immobiliari attraverso una nuova rete di 41 km.

L’investimento, totalmente a carico di Open Fiber, partener in questa operazione del Comune di Macerata, è di circa 6 milioni di euro e rientra nel piano di cablaggio previsto dalla società in 271 città italiane. Per i lavori si cercherà di riutilizzare il più possibile i cavidotti esistenti in modo da recare il minor danno possibile ai cittadini in termini di disagi e cantieri stradali.

“Amministrare la cosa pubblica per servire i cittadini, accrescere il loro benessere, grazie alla conoscenza, nelle relazioni umane, professionali e imprenditoriali. Per questo – è intervenuto il sindaco Romano Carancini –  entro il 2020, 15.000 unità immobiliari della nostra città avranno la possibilità di connettersi in banda ultra larga fruendo delle migliori performances in termini di tecnologia. Un passaggio importante anche dal punto di vista dell’efficienza e dell’ammodernamento delle nostre scuole, importante investimento sulle nuove generazioni. Manteniamo, dunque, gli impegni assunti con le persone e guardiamo al futuro della città.”

“Un passo avanti verso una città più moderna  – ha affermato l’assessore  ai Lavori pubblici Narciso Ricotta – capace di offrire ai propri cittadini i migliori servizi messi a disposizione dello sviluppo tecnico e dal mercato. Quella che Open Fiber sta ‘costruendo’ è come un’autostrada delle telecomunicazioni che ci permetterà di relazionarci in maniera moderna. I lavori sono già iniziati nella zona di Colleverde e proseguiranno poi nelle aree di via Roma, via dei Velini,Santa Lucia,Vergini, centro storico e via Manzoni”.

Open Fiber è partner del Comune di Macerata e  il personale, munito di cartellino identificativo, è  in città anche per effettuare sopralluoghi  e per questo motivo dovrà accedere all’interno dei condomini.

“Macerata  – ha detto Paola Martinez – è coinvolta in una grande opera di modernizzazione del paese che la vedrà cambiare radicalmente. Basti pensare alle innumerevoli possibilità che offre una connessione in banda larga. Con la nostra rete sarà possibile navigare con una velocità di connessione fino a 1 Gigabit per secondo, cosa impensabile con le attuali reti in rame.”

“Vogliamo ringraziare l’Amministrazione e gli uffici del Comune per la disponibilità e l’impegno profuso nel progetto e in particolare – ha dichiarato Vito Magliaro – per il riutilizzo delle infrastrutture già esistenti. In questo modo solo per il 30% della rete saremo obbligati a scavare e, quando lo faremo, adotteremo modalità poco invasive.”

Nel progetto è previsto il cablaggio delle scuole e degli uffici comunali al fine di migliorare le relazioni con i cittadini e di aumentare la produttività e la competitività delle imprese presenti sul territorio in modo da favorire il recupero del “Sistema Paese” e, in particolare, l’evoluzione verso l’”Industria 4.0″.

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. Una volta conclusi i lavori, l’utente non dovrà far altro che contattare un operatore, scegliere il piano tariffario e navigare ad alta velocità, cosa fino ad oggi impossibile.

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