Macerata: inaugurata a Palazzo Buonaccorsi “Vitalismi”, la mostra che celebra la grande arte di Wladimiro Tulli


MACERATA – Vernissage ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi per la mostra “Vitalismi”, il tributo che la città di Macerata dedica a uno dei suoi personaggi più illustri: Wladimiro Tulli.

Da oggi, infatti, 14 aprile, le sale temporanee del settecentesco palazzo ospiteranno, fino al 26 giugno, “Wladimiro Tulli.Vitalismi”, la mostra allestita per il centenario della nascita del celebre artista avvenuta il 4 settembre del 1922, un’esposizione fortemente voluta dal Comune di Macerata che, per le celebrazioni, vede al suo fianco anche i Comuni di Recanati e Civitanova e la Fondazione Carima, e che con il contributo della Regione Marche e la collaborazione dei familiari di Tulli, nelle persone della figlia Carla e del fratello Piero Alberto, rende omaggio ad uno dei grandi artisti maceratesi del ‘900 nonché ad uno degli “ultimi dei futuristi”.

Una celebrazione corale –  che ha già visto le inaugurazioni delle esposizioni “Tulli per Giacomo” a Recanati e “Futuro interiore” a Palazzo Ricci di Macerata a cui si aggiungerà prossimamente “Wladimiro Tulli: cavalcare i sogni” a Civitanova Alta – che vuole ricordare l’attività poliedrica e multiforme del celebre artista maceratese e restituire in modo completo ed esaustivo la figura dell’artista, attivo interprete della cultura del nostro territorio e delle sue relazioni internazionali.

Presentata alla stampa questa mattina, la mostra ha avuto anche l’endorsement dell’assessore regionale alla Cultura Giorgia Latini che ha portato il suo saluto attraverso un videomessaggio sottolineando che “un artista marchigiano di grande fama come Wladimiro Tulli fa conoscere la nostra regione nel mondo attraverso la bellezza della sua arte.

Sicuramente nelle sue opere c’è sempre un richiamo alla speranza e quindi ci trasmettono dei valori molto importanti in questo momento storico che stiamo vivendo e che abbiamo vissuto, un momento difficile dove l’arte e la cultura hanno sofferto tanto. Ma non dobbiamo mai perdere la speranza e sicuramente le opere di Tulli ci incoraggiano proprio in questo, nel migliorarci e nel confidare sempre nel prossimo e nel futuro. Sono contenta che questa mostra così importante dia lustro alla città di Macerata e a tutte le Marche.

“Dopo Recanati e Fondazione Carima e in attesa del taglio del nastro per Civitanova, a Macerata inauguriamo “Wladimiro Tulli. Vitalismi”, una mostra che raccoglie a Palazzo Buonaccorsi alcune delle opere più rappresentative dell’artista maceratese – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -nella sua città natia, l’eredità di Wladimiro Tulli, in questa antologica, viene celebrata a 360 gradi e in modo corale grazie a un progetto che coinvolge il territorio e numerosi spazi espositivi. Per Macerata è un piacere e un onore far conoscere e valorizzare il talento e l’arte di Wladimiro Tulli per coinvolgere giovani e non in un processo di apertura e crescita culturale”.

“Tulli e Macerata: un rapporto di profondo amore per la sua città, che non ha mai voluto lasciare, e che oggi finalmente gli tributa l’onore che merita – ha affermato l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta – qui Tulli ha sempre voluto vivere, qui ha scelto di rimanere, anche quando ha aperto uno studio a Roma agli inizi degli anni Quaranta e ha iniziato a intraprendere rapporti di amicizia, scambio e collaborazione con i più grandi artisti del Novecento. Sosteneva che l’arte avesse bisogno di lavoro, di tenacia, di tempo, di pazienza e forte in lui era il senso di meraviglia, gli occhi aperti sul mondo pronti a lasciarsi stupire, il tratto poetico e l’uso gioioso e personalissimo del colore, un messaggio che è arrivato fino a noi forte e chiaro, attraverso una ricerca continua di libertà non solo espressiva, ma soprattutto personale. Un testimone che raccogliamo grazie alla famiglia, ai suoi amici e che vorremmo attraverso questa e le altre mostre diffuse sul territorio passare alla prossime generazioni”.

La mostra negli spazi espositivi di Palazzo Buonaccorsi, curata da Paola Ballesi e Giuliana Pascucci, documenta tutto l’arco dell’attività artistica di Tulli con opere iconiche che ne hanno segnato i passaggi fondamentali, consta di 42 dipinti, 17 ceramiche e due sculture, oltre a un’appendice all’interno della collezione permanente del ‘900 allestita con opere di proprietà del Museo e di collezionisti che hanno apprezzato e goduto del suo inesauribile estro creativo.

«Da quando è venuto a mancare Wladimiro – sono intervenute le curatrici Paola Ballesi e Giuliana Pascucci –  la città ha pensato a un omaggio come un atto dovuto all’artista che ha dedicato il suo cuore a Macerata facendola entrare in un circuito internazionale, aumentandone la reputazione, la rispettabilità e rendendola, grazie anche ai suoi interventi creativi, più dotta e più bella. Ci sono voluti circa venti anni di elaborazione tra stop e accelerazioni per riuscire finalmente a dargli il dovuto riconoscimento con questa celebrazione del centenario della sua nascita tanto più intensa quanto più corale, visto che coinvolge altri importanti enti e comuni del nostro territorio, e tanto più sobria quanto più in linea con il suo spirito schietto ed essenziale».

Con il sostegno della regione Marche al maestro maceratese è stato dedicato anche un catalogo generale degli eventi di Macerata,  Civitanova Marche e Recanati  pubblicato dalla casa editrice Quodlibet e curato da Paola Ballesi e Carla Tulli e che raccoglie i contributi dei diversi curatori e di noti critici.

WLADIMIRO TULLI. VITALISMI

Musei Civici Palazzo Buonaccorsi

Macerata, via Don Minzoni, 24

14 aprile – 26 giugno 202

Orari

Chiuso il lunedì.

Aprile e maggio da martedì a domenica 10 – 13 | 14:30 – 18:30

Giugno da martedì a domenica 10 – 13 |15 – 19

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