Macerata: piano di sicurezza e videosorveglianza, in rete 50 nuove telecamere

MACERATA – “Macerata rafforza la propria sicurezza urbana e la percezione di essa a tutela dei cittadini. La videosorveglianza di tutti i veicoli in entrata e in uscita dal capoluogo, collegata a una banca dati nazionale, e soprattutto il posizionamento di nuove telecamere digitali in alcune zone strategiche della città sono la risposta a un impegno assunto con i cittadini nel programma amministrativo.”

Sono le parole del sindaco Romano Carancini che ha presentato stamattina il nuovo e moderno Sistema di Videosorveglianza del comune di Macerata insieme all’assessore Mario Iesari e al Commissario capo e dirigente della Squadra Volante della Questura di Macerata Gabriele Di Giuseppe.

“Si tratta dell’installazione e il collegamento alla rete di 50 nuove telecamere, – ha spiegato l’assessore Mario Iesari, frutto del  lavoro svolto in questi mesi in sinergia tra Comune, Polizia Municipale, Forze dell’ordine e Questura di Macerata”.

Presenti anche gli assessori al Bilancio Marco Caldarelli e al Patrimonio Narciso Ricotta, insieme al Comandante della Stazione Carabinieri, Andrea Petroselli, e al Comandante dei Polizia Municipale, Michele d’Alfonso.

Il progetto, che fa parte del Piano per la Sicurezza Urbana approvato dal Consiglio comunale alla fine del 2016, mira a due obiettivi: la realizzazione di una rete di videocamere di controllo delle auto che accedono al territorio comunale collegato al Sistema Centralizzato Nazionale Targhe e Transiti  del Centro Elettronico nazionale della Polizia di Stato di Napoli (SCNTT) e il miglioramento tecnologico e quantitativo delle tradizionali videocamere di ambiente presenti in città.

Sono 34 le telecamere a lettura targhe collegate al centro nazionale, installate su tutti i principali assi viari d’entrata alla città e alle frazioni e 26 le telecamere di contesto posizionate in diversi punti del centro urbano. “Sono 170 mila euro di investimento, tutti finanziati con risorse proprie di Bilancio provenienti dal settore Patrimonio”, – ha spiegato il sindaco.  Le nuove telecamere si aggiungono a quelle già esistenti facendo salire a 60 il numero complessivo dei punti di controllo, in grado di monitorare i movimenti e prevenire eventi maggiormente sentiti dalla cittadinanza come minacce alla sicurezza (in particolare furti e danni al patrimonio).

Un lavoro molto complesso e accurato, svolto con passione, sensibilità e impegno da un team formato da Amministrazione comunale (assessorato alla Sicurezza, Comando dei Vigili Urbani e Sistemi Informativi), Questura e Forze dell’ordine che hanno contribuito ad una scelta tecnologica all’avanguardia usata in Italia solo a Trieste e Reggio Emilia e che fa di Macerata la prima città del centro Italia a usare questo sistema di lettura e rielaborazione dati in tempo reale.

La realizzazione del progetto è stata possibile anche grazie alla disponiblità di alcuni enti del territorio (Università, Provincia, Diocesi, Apm) che hanno permesso l’utilizzo di immobili e reti dati utili alla creazione dell’infrastruttura tecnologica.

“Il collegamento di una rete di videocamere con il Sistema Targhe e Transiti – ha sottolineato il dirigente della Squadra Volante Gabriele Di Giuseppe. “è in grado di far pervenire in tempo reale la segnalazione della presenza sul territorio comunale di auto con targhe rubate e segnalate a livello nazionale.  Questa opportunità permetterà alla Questura e a tutte le altre Forze di Polizia con essa coordinate, di agire in maniera preventiva per sventare possibili minacce di reati ed in particolare furti nelle abitazioni o nelle attività commerciali. Si tratta di un importante salto in avanti nella capacità di intervento delle forze dell’ordine a garanzia della sicurezza urbana”.

Dal punto di vista tecnologico e infrastrutturale il sistema si basa sull’installazione in tutte le principali vie di accesso e assi viari del territorio comunale di 34 telecamere con caratteristiche particolari in grado di generare non solo il flusso di immagini  ma anche di trasformare i numeri delle targhe in file digitali che vengono trasferiti ad un server posizionato nella Questura di Macerata e da qui indirizzati al database del sistema Targhe e Transiti, dal quale si riceverà indietro, se necessario, il messaggio di allarme che segnala il passaggio di un auto con targa segnalata. Tutto questo in tempo reale, cioè immediato. Da questo momento scatterà quindi il coordinamento e l’azione delle forze di polizia.

Il sistema potrà essere utilizzato anche per attivare allarmi basati su “black list” locali mentre le immagini potranno essere destinate al lavoro tradizionale di polizia investigativa in conseguenza di reati già avvenuti. Il funzionamento dell’intero sistema è sottoposto, vale la pena ricordarlo, al rispetto delle vigenti normative sulla Privacy e al regolamento comunale che disciplina questo argomento anche esso aggiornato ed approvato recentemente dal Consiglio Comunale.

A queste norme saranno sottoposte anche le nuove videocamere di contesto che vanno a rafforzare quantitativamente e qualitativamente la rete esistente (sono tutte digitali a differenza delle precedenti) per completare il risultato complessivo di tutto il progetto che innalza significativamente il presidio della sicurezza urbana sul territorio comunale.

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