Macerata, Pierluigi Pardo e Omar Pedrini infiammano Overtime Festival

MACERATA – Musica e sport assoluti protagonisti della seconda serata di Overtime Festival che, per l’occasione, scende in campo con due stelle del rock e del giornalismo sportivo.

Nella splendida cornice dell’Overtime Green Square, allestita in piazza della Libertà, l’ex leader dei Timoria, Omar Pedrini, ha ripercorso le sue esperienze professionali e sportive al microfono di Pierluigi Pardo – una delle voci più iconiche del calcio, nonché grande amico di Overtime – dando vita a una piacevole e interessante chiacchierata moderata da Dario Ronzulli.

Un connubio, quello tra sport e musica, su cui già da diversi anni Overtime ha scelto di puntare con forza. “Uno degli obiettivi del Festival – spiega il direttore artistico Michele Spagnuolo – è quello di dimostrare come lo sport sia strettamente legato alla cultura e come il dialogo tra questi due universi, solo apparentemente distanti, possa rappresentare il punto di partenza di tanti progetti”.

D’altra parte, come dichiarato dallo stesso Pedrini, “lo sport e il rock salvano più vite di quanto si possa pensare”, con il cantautore bresciano che ha poi portato l’esempio della palestra popolare della sua città, sorta con il preciso scopo di tenere lontani i ragazzi dai pericoli della strada.

L’ormai celebre ironia di Pardo, di ritorno a Macerata per il quinto anno consecutivo, ha rappresentato l’ideale filo conduttore di una serata che ha contribuito a evidenziare i tanti punti di contatto tra questi due mondi. Come sostenuto da uno dei giornalisti sportivi più apprezzati nel panorama italiano, “la musica e il calcio sono accomunati dal grande coinvolgimento del pubblico, che non si limita ad essere semplice spettatore, bensì diventa esso stesso protagonista dello show”.

Tanti i temi trattati, gli aneddoti e gli spunti di riflessione emersi nel corso del dibattito, con i due mattatori della serata che hanno spaziato nel panorama sportivo e musicale globale, intrattenendo i numerosi appassionati che si sono dati appuntamento in una piazza della Libertà rigorosamente a tema green. Dalle prime volte allo stadio ai primi concerti, passando per i valori di sport come il calcio, la boxe, il ciclismo, il basket e il golf, fino ad arrivare al concetto di cultura sportiva tanto caro a Overtime e alla rivalità tra Brescia e Bergamo, le due città più colpite dalla recente emergenza sanitaria, che hanno saputo mettere da parte ogni campanilismo nel nome della solidarietà.

Da uno sport all’altro, ovviamente nel segno della musica: non poteva certo mancare l’occasione per deliziare la platea maceratese con le note di – tra le altre – “Sole spento”, storico successo dei Timoria, e di una toccante versione di “Wonderwall” degli Oasis, che ha saputo coinvolgere una platea incantata qualche minuto più tardi dallo spettacolo di videomapping andato in scena al termine dell’incontro.

Commenti

commenti

Articoli Correlati

Loading...
WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com