Macerata, progetto pilota di riqualificazione energetica per il Palavirtus

MACERATA – Oggi 18 febbraio è la Giornata Internazionale del Risparmio Energetico. La data è stata scelta, simbolicamente, per presentare alla stampa il progetto di riqualificazione energetica del complesso sportivo Palavirtus che nasce da un accordo condiviso tra il Comune di Macerata, proprietario dello stabile, Meridiana Cooperativa Sociale, società attiva nel settore della green economy, e le società sportive che da anni gestiscono la struttura, l’ASD Ginnastica Virtus E. Pasqualetti e l’Associazione Basket Maceratese.

Presenti alla conferenza stampa Alferio Canesin, assessore allo Sport, Mario Iesari, assessore all’Ambiente e alle Politiche energetiche, Barbara Vittori, presidente Meridiana Cooperativa sociale, Stefano Leoperdi, coordinatore Settore Energie Rinnovabili Meridiana Cooperativa sociale, Andrea Graziani, consulente ingegnere progettista Meridiana Cooperativa sociale, Giorgio Luzi, presidente dell’ASD Ginnastica Virtus E. Pasqualetti, Paolo Principi, membro Consiglio Federale FGI e atleta ASD Ginnastica Virtus E. Pasqualetti ed  Enzo Contigiani, consigliere Associazione Basket Maceratese

L’obiettivo è quello di aumentare il risparmio energetico e abbattere l’impronta ecologica delle attività portate avanti all’interno dell’impiianto sportivo, promuovendo stili di vita ecosostenibili. Infatti, le società sportive, in collaborazione con Meridiana, per la parte progettuale e tecnico-esecutiva, sono risultate vincitrici del bando promosso dal Comune di Macerata nel maggio 2017.

“Il progetto è frutto della grande collaborazione tra l’Amministrazione comunale, la Meridiana e le società sportive coinvolte. Il Comune di Macerata, per consentire l’avvio dei lavori di riqualificazione energetica, investendo, ha prima effettuato l’impermeabilizzazione del tetto del Palavirtus dimostrando di essere vicina alle società che lo gestiscono e più in generale a tutte quelle che si occupano di impianti sportivi in città. Il fotovoltaico permetterà  di creare un impianto all’avanguardia sul fronte del rispamio energetico”.

La sensibilità dei promotori di questa iniziativa sul tema della tutela ambientale, che in questi ultimi anni sta assumendo un valore sempre più importante a causa del peggioramento dello stato di salute dell’ecosistema e dell’intero pianeta, come ha ricordato anche l’assessore Mario Iesari sottolinenando l’impegno dell’Amministrazione comunale su questa importante tematica, ha spinto verso questa decisione di grande impatto ambientale e culturale per una larga fascia della popolazione.

Si tratta di un progetto pilota, uno dei primi nelle Marche, riguardante le strutture sportive e il drastico abbattimento delle spese economiche per la loro gestione. Il progetto ha l’ambizione di innescare un circolo virtuoso, volto ad utilizzare le risorse, derivanti dal risparmio energetico, a favore di un ampio coinvolgimento delle giovani generazioni, che così avranno la possibilità di avvicinarsi più facilmente al mondo dello sport.

Il progetto, illustrato con l’ausilio di alcune slides  il progettista ingegner Andrea Garziani, prevede il rifacimento di tutti gli impianti tecnologici attualmente utilizzati ed ormai obsoleti. Si tratta di un progetto integrato che utilizza un impianto fotovoltaico, sulla copertura della palestra collegato ad un sistema batterie al litio, per la produzione e l’accumulo di energia elettrica da fonte rinnovabile.

La riqualificazione degli impianti termici prevede l’installazione di una nuova caldaia a condensazione e pompe di calore per il riscaldamento dell’acqua sanitaria, che consentirà un risparmio consistente di metano e una migliore distribuzione del calore, assicurando un maggiore comfort all’interno della struttura. Infine, è stato ritenuto di grande importanza il messaggio culturale del risparmio idrico della struttura.

Gli utenti verranno sensibilizzati sull’importanza del risparmio dell’acqua e dell’energia, attraverso sistemi di controllo che garantiranno un utilizzo confortevole e consapevole di queste risorse. L’insieme di questi interventi ridurranno in maniera consistente l’impatto ambientale delle attività svolte all’interno dell’edificio per quanto riguarda il consumo di energia elettrica, di combustile per il riscaldamento e di risorse idriche, ponendo la struttura ai più alti livelli di prestazione energetica. “Il risultato che si avrà – ha detto Graziani – equivarrà alla piantumazione di 172 alberi l’anno  e a 1,75 ettari di bosco”.

Questo progetto pilota, come ha ricordato  Stefano Leoperdi, si inserisce nel più ampio programma che Meridiana, in collaborazione con l’Università di Camerino, sta portando avanti nell’ambito del territorio interessato dai recenti eventi sismici e dal nome: “La rinascita ecosostenibile delle aree del cratere sismico dell’Italia centrale”. Questa iniziativa si propone di utilizzare le migliori risorse umane e professionali del territorio per migliorare le prestazioni energetiche delle strutture pubbliche e private, generando un minore impatto ambientale e notevoli risparmi economici.

 

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