Macerata, settimo anno di attività per la Scuola Civica di Musica Stefano Scodanibbio

MACERATA – Tutto pronto alla Scuola Civica di musica Stefano Scodanibbio per dare inizio alle attività del nuovo anno scolastico 2019 – 2020. Il settimo dall’apertura di questa importante realtà culturale della città istituita dall’Amministrazione comunale per volontà dell’assessorato alla Cultura, frutto di un progetto che vede pubblico e privato lavorare sinergicamente nel campo della formazione musicale e che ad oggi conta  250 allievi seguiti da 21 insegnanti.

“Investire sull’educazione musicale dei bambini è un investimento sulla crescita, sulla salute, sulla prevenzione dalle dipendenze, sullo spirito di gruppo. Da sette anni – afferma l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde – con la Scuola Civica di Musica diamo la possibilità a tanti bambini e ragazzi di imparare a suonare lo strumento musicale, un’opportunità gratuita per tutte le famiglie con i redditi bassi.

In particolare con le Orchestre del Sistema abbiamo fatto nascere 5 orchestre che oggi fanno suonare insieme oltre 80 bambini. In tutte le scuole il Comune distribuirà le cartoline per invitare le famiglie a venire alla Scuola Civica di Musica perché scopriranno un mondo di opportunità. Così come si spinge a praticare lo sport, ci auguriamo che diventi un’abitudine regalare uno strumento musicale ai figli”.

Il Sistema è un modello didattico fondato in Venuezuela da Antonio Abreu oltre 40 anni fa  e consiste nell’esperienza del suonare insieme, da subito, in orchestra. Questa realtà è nata a Macerata nel 2012, ha contribuito a far suonare decine e decine di bambini in orchestra da subito nello spirito di condivisione, rispetto e senso di responsabilità reciproca.

La differenza sostanziale dalla metodologia usuale italiana e che in questa esperienza i bambini suonano da subito in orchestra e il percorso didattico è ricco ed intenso con lezioni in piccoli gruppi ed in orchestra da subito. Si tratta di un progetto che ha una grande valenza sociale perché è aperto soprattutto a chi ha meno opportunità,  infatti la frequenza ai corsi è gratuita per i bambini che hanno un nucleo familiare con reddito basso.”

“Iniziamo con i bambini dai 4 ai 5 anni  – afferma la presidente dell’associazione ut – re – mi onlus, una delle tre che negli scorsi anni hanno vinto il bando per la gestione della scuola, Silvia Santarelli  – con l’orchestra che chiamiamo “di carta”, ossia strumenti costruiti dai loro genitori che saranno un prototipo dello strumento vero, ma che serve ad avviarli alla conoscenza ed all’uso degli strumenti ad arco.

Abbiamo 4 differenti orchestre secondo le età e gli anni di esperienza. In questi anni con i ragazzi più grandi abbiamo avuto la possibilità di condividere concerti con la Form, ed essere diretti dal M° Francesco Lanzillotta direttore musicale dello Sferisterio. Per l’orchestra Vivaldi, composta dai più grandi, vorremmo dare la possibilità a tutti i ragazzi che studiano uno strumento privatamente o il altre realtà di suonare con noi in orchestra.”.

Per far parte de Il Sistema la cosa è semplice, basta inviare domanda di iscrizione alla segreteria della scuola entro il 14 settembre 2019 all’indirizzo mail musicamaceratacivica@gmail.com  Costo frequenza: gratuito per famiglie con fascia di reddito inferiore a 6000 euro, per gli altri 30 euro mensili.

“Con il mese di settembre la  Scuola Civica di musica Stefano Scodanibbio riprende le attività didattiche – afferma Adamo Angeletti direttore  della scuola – . Importante novità di quest’anno, per i nuovi iscritti dai 4 ai 14 anni, è  un mese di propedeutica musicale gratuita, fondamentale per chiunque suoni uno strumento per lo sviluppo della senso musicale, delle regole musicali e della coordinazione oculo – manuale.

Inoltre partiranno anche due nuovi corsi di ukulele e drum circle (disciplina che vede un gruppo di persone riunirsi in cerchio suonando percussioni e tamburi di vario genere ndr) mentre per il prossimo anno scolastico, oltre alle consuete attività abbiamo in animo  di organizzare i  Concerti aperitivo, lavorare su un progetto didattico per i 250 anni dalla nascita di Beethoven, su un concerto spettacolo per le scuole medie sul cartellone #biancocoraggio  del Macerata Opera Festival, stringere ancora di più la collaborazione con o’associazione Appassionata e avviare un progetto di preparazione musicale per ammissione ai conservatori per studenti cinesi”.

La scuola di musica ha una intensissima attività didattica. Lo scorso anno, solo per citarne alcune, diversi allievi hanno sostenuto e brillantemente superato esami di certificazione di livello A e B, grazie alla convenzione con il Conservatorio Pergolesi di Fermo mentre per quanto riguarda i concerti è stato organizzato e promosso il calendario di eventi “Scodanibbio music festival “ diviso in due parti: winter e spring che ha messo in scena in diverse location, dieci appuntamenti concertistici formati da musicisti locali e provenienti dall’estero.

Inoltre, all’interno della scuola è attivo un coro polifonico, formato da circa 20 elementi tra docenti, allievi, genitori ed esterni. Il corso è gratuito e tutti possono frequentarlo corso previa una piccola audizione ma non è necessario saper leggere la musica. Inoltre tutti gli allievi di pianoforte hanno messo in scena l’esecuzione integrale dell’Album per la gioventù di Robert Schumann. E ancora, per  l’ammissione ai conservatori di musica, diversi allievi, preparati dai dai docenti, hanno superato gli esami.

Poi, in virtù dell’amicizia con Giorgio Trentin, direttore dell’Istituto Confucio, la scuola ha ospitato 70 coristi provenienti da Shen Yhang (Cina) pluripremiati a un concorso canoro internazionale mentre per il reparto di radioterapia dell’ospedale di Macerata è stata realizzata la seconda edizione di “Musicisti natalizi”, iniziativa in cui allievi e docenti hanno fatto musica nel reparto dando sollievo a chi si sottopone a cure impegnative e pesanti. Per l’Associazione Sferisterio la scuola ha messo in scena per le scuole medie le Quattro stagioni di Vivaldi, graditissimo dai ragazzi, tanto che si è dovuto replicare lo spettacolo in due repliche mattutine.

“Si apre un nuovo anno scolastico, ma l’estate non ci ha visto fermi nelle attività – afferma ancora Silvia Santarelli – oltre la Notte dell’Opera vissuta insieme allo stand dell’Associazione AVIS in cui una rappresentanza della scuola composta dalle allieve ed insegnante di flauto ha animato la serata, dieci nostri allievi hanno partecipato al 25° International Friend Musicalship quest’anno a  Marktoberdorf/ München in Germania. Ormai da 25 anni la nostra scuola partecipa al gemellaggio con altre scuole europee: due tedesche, una polacca, una russa, una lettone ed un’altra italiana. Quest’anno c’era anche una rappresentanza francese ed austriaca.

Dieci giorni vissuti intensamente nella condivisione delle attività giornaliere e nello studio per la presentazione di 3 concerti a favore di raccolta fondi per una scuola di musica in Damasco. Ogni anno siamo a rotazione in una nazione differente, il prossimo anno l’IMF tornerà a Macerata. Altra attività introduttiva dell’anno è stato il campus musicale rivolto ai bambini delle orchestre del Sistema, dal 5 al 7 Settembre alcuni bambini ed insegnanti hanno vissuto tre giornate di attività ritmiche, vocali, strumentali nello spirito di amicizia e di condivisione.”

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