Concorso di Poesia

Mancuso e Damonte mettono ko la Reggiana. Ottima prestazione della Samb che conquista il sesto posto in classifica

SAN BENEDETTO – La Samb è tornata, viva la Samb. Il successo sulla Reggiana, dinanzi ad oltre tremila spettatori, permette ai rossoblù di sopravanzare il Gubbio in classifica, di conquistare così il sesto posto e di mettere nel mirino proprio gli emiliani distanti quattro lunghezze. Ma non è solo la classifica a sorridere. Ciò che induce un po’ tutti all’ ottimismo è stata la prestazione offerta da Pezzotti e compagni. Si è rivista la Samb della gara interna con il Padova o quella contro il Teramo. E cioè una squadra quadrata, che sa ciò che deve fare, che concede poco e che capitalizza le occasioni che crea.

Oggi, praticamente, è stata la partita perfetta di Pezzotti e compagni. La prima di un certo spessore tecnico della gestione Sanderra. Il trainer romano ha preparato la gara nel miglior modo possibile. Pressing in mediana sul faro Genevier da parte di Sorrentino, fisicità, acume tattico e  velocità in mediana con Damonte e Lulli e poi la regia sagace di un Bacinovic in crescita esponenziale. Se il centrocampista sloveno riuscisse ad acquisire maggior dinamismo allora ci sarà proprio da divertirsi. Del grande lavoro di attaccanti e centrocampisti ne ha giovato anche la difesa.

Sugli esterni Rapisarda e Pezzotti oltre a chiudere bene si sono proposti con grande incisività in avanti, con Mattia e Mori che hanno annullato l’ex Carlini e Cesarini. L’intenzione del tecnico ospite Menichini era proprio quella di mettere in difficoltà i rossoblù con la velocità dei suoi attaccanti. Ed invece sono stati alla mercè di tutto il reparto arretrato rivierasco. Senza contare poi, la sicurezza che infonde Aridità che fa sembrare semplici anche gli interventi più impegnativi. E poi quando si ha in avanti un attaccante come Mancuso tutto può accadere. Buona anche la prova di Di Massimo nonostante abbia sprecato un paio di comode occasioni da rete.

Il gol del vantaggio rossoblù al 38’ pt è da manuale del calcio con Mancuso, al suo ventesimo centro stagionale che con un’acrobatica mezza girata spedisce il pallone in fondo al sacco dopo un ottimo cross di Di Massimo. Al 10’ st il raddoppio che ha chiuso la partita, con Damonte che incorna alla perfezione un traversone dalla sinistra di capitan Pezzotti. Insomma è una Samb in crescita sotto ogni profilo. Certo, come recita un vecchio adagio, una rondine non fa primavera, ed ora la trasferta di sabato prossimo a Teramo si trasforma nella classica prova del nove per i rossoblù di Sanderra.

Ma i numeri parlano chiaro. Quarto risultato utile consecutivo (tre vittorie ed un pareggio), una rete subita, per di più su rigore nelle ultime tre partite. Insomma Sanderra sembra avere trovato la giusta quadratura del cerchio. Ora a sette giornate dal termine della regular season la Samb può anche guardare più in la del sesto posto in classifica. La Reggiana, quinta forza del campionato, è a quattro lunghezze e domenica prossima ospita il Pordenone. Insomma tutto può accadere. Ma ciò che conta è che i rossoblù non perdano l’umiltà che li ha caratterizzati in questo ultimo mese di campionato. E quindi testa bassa, lavoro e giù a pedalare.

 

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