GROTTAMMARE – Serata intensa, in apertura della 40ª edizione di “Cabaret, amoremio!”. Sul palco della Terrazza sul mare Marco Santin ha ricevuto il premio alla carriera Arancia d’Oro, e ha scelto di non limitarsi a raccogliere gli onori della celebrazione.
Marco Santin rice
La voce storica della Gialappa’s Band ha colto l’occasione per lanciare un accorato appello contro “il genocidio in atto a Gaza”, tema che lo vede attivamente impegnato anche sui suoi canali social.
Pronunciate con fermezza, le parole di Marco Santin hanno suscitato la reazione di uno spettatore dalla platea, che ha espresso dissenso.
Santin non si è tirato indietro e ha ribadito il suo pensiero: “Non possiamo ignorare l’immane tragedia che sta accadendo e che riguarda i bambini. Questo non può essere un argomento divisivo. E’ giusto parlarne ed è giusto protestare. Io scelgo di non tacere – ha detto – e di
utilizzare tutte le mie ospitate per ribadire che quello in atto a Gaza è un genocidio e va fermato”.
Dal pubblico è arrivato il sostegno di Enzo Iacchetti, già direttore artistico del festival e ospite della serata, che ha applaudito con convinzione, esprimendo vicinanza e rispetto. Il momento ha ricordato che anche l’ironia, quando non smette di essere umana, può diventare voce civile.
Stefania Mezzina

