Mare e disabilità: la Lega Navale Italiana abbatte le barriere con l’imbarcazione Hansa 303

SAN BENEDETTO – In un pomeriggio di sole e davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, si è svolta l’attesa presentazione pubblica delle prime imbarcazioni cittadine riservate alle pratiche sportive della canoa e della vela per ragazzi e ragazze diversamente abili. L’evento organizzato dalla locale sezione della LNI si è tenuto nel suggestivo scenario della darsena turistica all’interno dell’area portuale, alla presenza di numerosi rappresentanti del mondo associativo e delle istituzioni civili e militari del territorio.

Come ha tenuto a precisare nel suo intervento la presidente Adele Mattioli, l’appuntamento ha rappresentato per l’Associazione un primo importante traguardo nel percorso, da tempo intrapreso, di inclusione e valorizzazione della componente più fragile e disagiata delle giovani generazioni con l’obiettivo di soddisfare il loro bisogno, spesso inaccessibile, di svolgere un’attività sportiva in mare.

La stessa ha quindi precisato come il progetto di “nautica sociale e solidale” trovi la sua principale fonte d’ispirazione nei valori fondanti dell’Associazione basati sul principio dell’assoluta uguaglianza degli individui che significa consentire a tutti di vivere il mare, a prescindere da disabilità fisiche e psichiche, o da altre forme di disagio sociale.

Dopo la benedizione, a cura di Don Peppe Giudici, la manifestazione ha avuto il suo momento più toccante nel varo dell’HANSA 303, una barca a vela di concezione e design innovativi impiegata con successo, già da qualche anno, nella disciplina paralimpica della vela.

Con a bordo due giovanissimi skipper della Lega Navale la splendida imbarcazione ha spiegato le sue ali veliche regalando al numeroso pubblico assiepato sulla banchina una suggestiva dimostrazione delle proprie caratteristiche di elevata sicurezza e manovrabilità.

Come ribadito più volte nel corso del pomeriggio, la realizzazione dell’importante risultato, è stato reso possibile grazie al sostegno e alla sensibilità dimostrate da alcuni soggetti pubblici e privati che hanno contribuito in maniera determinante alla realizzazione dell’importante risultato.

Tra questi sono stati ricordati in particolare l’Assessorato alle Politiche Sociali del comune di San Benedetto del Tronto,  BIM TRONTO, COOP ALLEANZA 3.0, LIONS e LEO INTERNATIONAL, tutti presenti alla cerimonia coi loro massimi esponenti. Raccogliendo il pressante invito della presidente Mattioli, tutti gli attori presenti, nei loro interventi, hanno confermato, anche per l’immediato futuro, pieno sostegno al progetto solidale, individuando come prossimo obiettivo l’installazione nell’area portuale di una gru solleva persone onde consentire l’imbarco e lo sbarco delle persone con disabilità o con altre difficoltà motorie.

Ospite d’onore della cerimonia è stato Daniele Malavolta, presidente dell’Associazione “Liberi nel Vento” di Porto San Giorgio, circolo velico che nell’arco di un ventennio circa ha avviato centinaia di ragazzi e ragazze diversamente abili alla pratica sportiva della vela paralimpica.

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