Martinsicuro, comandava un peschereccio con documenti falsi ma in casa aveva anche armi da fuoco e quattro anfore

SAN BENEDETTO – I Carabinieri di Martinsicuro insieme ai militari della Capitaneria di Porto di San Benedetto, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, hanno arrestato un marittimo truentino per una serie di reati. L’ operazione è partita a seguito di un’attività info – investigativa ed iniziata dopo la presentazione presso gli uffici della Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto, da parte dell’ uomo di certificazione falsa abilitante all’esercizio della professione di comandante di unità navale.

Da lì ecco la perquisizione domiciliare che ha riservato altre sorprese. Durante l’attività, infatti, sono stati rinvenuti, oltre agli elementi comprovanti la falsificazione materiale dei documenti, alcune armi da fuoco, numeroso munizionamento e polvere da sparo detenuti in assenza di alcun titolo.

Inoltre, all’interno dell’abitazione, sono state rinvenute 4 anfore di probabile interesse archeologico, sottoposte a sequestro in attesa di ulteriori approfondimenti circa la loro origine, in quanto il possessore non è stato in grado di dimostrare la lecita detenzione.

Alla luce degli elementi emersi durante la predetta attività di polizia giudiziaria la persona nei cui confronti venivano svolte le indagini è stata tratta in arresto e, successivamente alla convalida da parte della Procura della Repubblica di Teramo, rimessa in libertà su disposizione della stessa.

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