Montalto Marche, sale la protesta per il cantiere posto di fronte al monumento di Papa Sisto V

MONTALTO MARCHE – “Ancora scempi a Montalto città di Sisto V”. Inizia così lo j’accuse di Angelo del Vecchio e di numerosi cittadini e dei volontari dell’associazione Consumo di suolo”.

“Uno scatolone  di cemento -prosegue la nota stampa- all’ingresso della città andrà definitivamente a deturpare il contesto della cattedrale sistina e dell’intero centro storico. Nonostante la segnalazione effettuata alla  Soprintendenza regionale, indirizzata alla Soprintendente Marta Mazza una ventina di giorni or sono da alcuni cittadini montaltesi, nulla si muove ed anzi  la ditta accelera  i lavori che fervono a grande velocità, pare anche su sollecitazione di candidati e amministratori locali”.

“Il cantiere in oggetto -si legge nel comunicato- è quello posto all’ingresso della cittadina di fronte al noto monumento a Papa Sisto V realizzato da Pericle Fazzini e a pochi passi dalla monumentale e super vincolata Cattedrale voluta da Papa Sisto V.

Il tabellone posto sul cantiere recita: ‘Sistemazione ingresso Montalto-Sistemazione spazio privato-spazio pubblico attrezzato’, il progetto è stato realizzato dalla sambenedettese architetto Tiziana Maffei ora direttrice della Reggia di Caserta. Ci si chiede stupiti: come è possibile che uno scempio del genere porti il suo nome e che il sovrintende, attuale marito della progettista, abbia autorizzato?

Ieri venerdì si stavano armando le colonne (una decina) per l’imminente gettata di cemento. La presente missiva ha lo scopo di fermare la gettata di cemento e invitare la Soprintendenza regionale a sospendere i lavori al fine di valutare meglio il progetto e magari apportare degli abbellimenti.

Da quello che infatti si evince dalla foto del cartellone, si verrebbe a creare un enorme contenitore squadrato a giudizio della cittadinanza di forte impatto. E dove sarebbe il verde? Forse sopra lo scatolone alto e senza forma, come posticcio tentativo di mascherare l’ennesima bruttura a ridosso della storica cattedrale sistina? Un importante monumento soffocato nel tempo da costruzioni, tettoie ed ora anche da una informe rimessa.

E’ proprio possibile -conclude la nota stampa di protesta- che non si possa fermare questo scempio? Oppure è una scelta ben ponderata per inaugurare i festeggiamenti del centenario sistino?”.

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