Monteprandone: apre lo Spazio Ascolto Donne, tra le iniziative per celebrare l’8 marzo anche uno spettacolo al Centro Pacetti

di Stefania Mezzina

MONTEPRANDONE – Nel giorno in cui si celebrano valore e potenzialità delle donne, il Comune di Monteprandone organizza alcune iniziative, volte a sensibilizzare la cittadinanza sui temi che più stanno a cuore alle donne, che sono state presentate da Stefania Grelli, assessore all’integrazione sociale, Ilaria Cameli consigliere con delega alle Pari opportunità, Alessandra Norcini psicologa di COOS Marche, e Diletta Baldassarri assistente sociale di COOSS Marche, con Tonino Simonetti direttore artistico associazione Progettoteatro.

La partenza è fissata a giovedì 7 marzo, con uno spettacolo in programma al Centro Pacetti di Monteprandone, che racconta il ruolo della donna nel XVIII secolo, attraverso brani tratti da opere e romanze di autori del 1700 come Gioacchino Rossini, Giovan Battista Pergolesi, Wolfgang Amadeus Mozar. “Costumi e scenografia, nonchè presentatore, saranno a tema ‘700”, ha detto Tonino Simonetti nel suo intervento.

L’evento è organizzato, per il decimo anno dall’associazione Progettoteatro di Tonino Simonetti, e quest’anno vede lacollaborazione dell’associazione Le plaisir danze storiche, che fa parte del Progetto Teatro, con il patrocinio dell’Unione italiana libero teatro, e la partecipazione della soprano Loredana Chiappini, accompagnata da Clementina Perozzi alclavicembalo.
L’ingresso è gratuito e lo spettacolo avrà inizio alle ore 21.15.

Venerdì 8 marzo, presso la Delegazione Comunale di Centobuchi, invece, aprirà lo Spazio Ascolto Donne. Si tratta di unservizio gratuito, rivolto alle donne per rispondere alle loro esigenze e dar voce alle fragilità. Offre ascolto ed accoglienza alle donne in difficoltà tramite servizi di consulenza legale e psicologica. 

Obiettivo del servizio è anche di creare un luogo di ascolto empatico, di consulenza e sostegno in cui accogliere richieste d’aiuto, di supporto, di orientamento, di informazione. Vuole essere un’opportunità per le donne ma anche un supporto per i servizi territoriali competenti: consultorio familiare, servizi sociali, istituti scolastici.

I servizi offerti sono volti a sostenere situazioni di disagio personale, familiare e relazionale; donne vittime di violenzapsicologica, fisica, economica e sociale; donne vittime di stalking; la genitorialitàanche per coppie in via di separazione; favorire l’orientamento dell’utenza verso i servizi territoriali; costituire una rete di rapporti con i rappresentanti delle Istituzioni che operano sul territorio (Forze dell’Ordine, Pronto Soccorso, medici, psicologi).

Lo Spazio propone interventi diconsulenza psicologica individuale, familiare, di coppia, consulenza legale e assistenza sociale con l’aiuto di figure professionali appunto una psicologa, una assistente sociale e una avvocato che offriranno anche informazioni sulle tematiche della violenza e le relazioni violente e promuoveranno incontri di sensibilizzazione e informazione sul benessere e la salute femminili, il ruolo della donna, le pari opportunità, la violenza di genere rivolti a tutta la cittadinanza.

Ilaria Cameli ha presentato il nuovo servizio attivato dal comune in collaborazione con il Cooss: “uno sportello pensato per supportare le donne che sono in difficoltà, che hanno situazioni di disagio su più aspetti, familiare e non solo – ha detto Ilaria Cameli – possiamo dare loro gli strumenti per aiutarle a superare questi disagi”.

“Uno sportello per sole donne, pensato e verrà gestito da sole donne. Ci sono la dottoressa Alessandra Norcini, Diletta Baldasserri e l’avvocato Cristiana Orsini. Abbiamo pensato di aprirlo nella giornata della Festa della Donna, alle ore 11 di venerdì 8 marzo”, ha aggiunto l’assessore Grelli.

Il 31,5 % delle donne tra i 14 e i 65 anni, cioè oltre 8milioni di donne hanno subito nel corso della propria vita qualche forma di violenza, fisica o psicologica. Quasi il 6% l’ha subita dal partner attuale, o genitori, o fratelli: per violenza psicologica si intende anche lo stalker e ci sono anche forme di violenza che si sottovaluta, su come ci si deve vestire, come gestire i soldi, l’essere criticata per quello che si fa. Noi pensiamo che sia un fenomeno della nostra cultura, ma in realtà e una violenza di genere: la donna che subisce violenza si trascura, dal punto di vista fisico e psicologico e addirittura è anche a rischio di morte prematura, per suicidio o per essere uccise. Quindi è un problema di tipo sanitario, anche se in primis sociale.

“Noi siamo qui, io in veste di psicologa, – ha spiegato Alessandra Norcini psicologa di COOS Marche – e Diletta Baldassarri quale assistente sociale di COOSS Marche, per far comprendere alla donna cio’ che sta vivendo e come potersene liberare senza sentirsi in colpa, come se fossero loro a causare quello che vivono. Importante trovare luogo dove poter parlare, confrontarsi”.

Lo Spazio Ascolto Donne sarà ospitato al piano terra della Delegazione Comunale, in via delle Magnolie n. 1 a Centobuchi e sarà aperto quattro giorni a settimana, nei seguenti giorni e orari: Lunedì e giovedì, dalle 8 alle 10.

E’ stata anche istituita una linea telefonica di aiuto per le donne e le loro famiglie a cui rispondono le operatrici della cooperativa durante l’orario di apertura dello sportello al numero 3386106391. Negli altri orari è possibile lasciare un messaggio alla segreteria telefonica, inviare un SMS, utilizzare la chat di WhatsApp e si verrà ricontattate.

Il servizio sarà gestito per cinque anni dalla cooperativa COOSS Marche e rientra nei progetti sociali finanziati attraverso il“Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate” per il quale il Comune di Monteprandone ha ottenuto un contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri a fondo perduto di 1.900.000 euro. Il costo complessivo del servizio è di €.50.496,17.

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