MUTAZIONE GENETICA DEI BATTERI: RESISTONO AGLI ANTIBIOTICI

Rischio di epidemie globali: sono stati scoperti batteri comuni resistenti agli antibiotici.

Parte dalla Cina l’allarme e la situazione è davvero preoccupante.

Scoperto un gene, chiamato MCR-1, che permette ai batteri di diventare resistenti a una classe di antibiotici conosciuti come polimoxine, che sono utilizzate nella lotta contro i batteri.

Il gene, che è stato individuato in batteri comuni, ma potenzialmente mortali, come l’Escherichia Coli e Klebsiella Penumoniae – responsabili di polmoniti e di malattie ematiche – di fatto rende questi batteri incurabili.

Il gene è in grado di diffondersi facilmente da un ceppo all’altro.
L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha già avvertito che la resistenza anti-microbica potrebbe riportarci a “un’era pre-antibiotici”.

Si tratta di un rapporto preoccupante, dal momento che le polimixine sono spesso antibiotici che servono a curare gravi infezioni“, ha sottolineato Laura Piddock, professoressa di microbiologia all’Università di Birmingham. “Egualmente preoccupante è che questo tipo di resistenza può essere trasferita tra batteri”.

Timothy Welsh, professore all’Università di Cardiff, che ha collaborato allo studio, ha detto alla Bbc che gli antibiotici potrebbero presto diventare inutili. “Se MRC-1 diventa globale, ed è questione di ‘quando’ non di ‘se’, e il gene si allineerà con altri geni resistenti agli antibiotici, che è inevitabile, allora molto probabilmente vedremo l’inizio di un’era post-antibiotica“, ha affermato. “A quel punto se un paziente è gravemente malato, per esempio per l’E. Coli, allora non ci sarà più nulla che possiamo fare“.

Se attualmente questa mutazione genetica appare confinata alla Cina, in realtà è probabile che si diffonda globalmente.

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