Operazione antidroga a Giulianova. Arrestati dai Carabinieri due albanesi residenti a San Benedetto del Tronto

Uccide il fratello durante una lite e scioglie il cadavere nella soda caustica. 52enne sottoposto a fermo in provincia di Napoli

SAN BENEDETTO – Due albanesi residenti a San Benedetto sono stati arrestati dai Carabinieri lo scorso fine settimana nel corso di un’operazione antidroga effettuata a Giulianova. Gli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile giuliese stavano effettuando un servizio mirato per prevenire furti in periferia quando hanno notato transitare un’Audi A3 di colore nero, notata più volte o indicata nei pressi di abitazioni oggetto di visite indesiderate. L’auto si dirigeva in una zona isolata dell’entroterra della cittadina abruzzese ma dove si trovano comunque numerose villette.

I carabinieri con l’ausilio dei colleghi del Nucleo Operativo hanno circondato la zona: l’Audi A3 era parcheggiata in uno sterrato. I militari hanno bloccato uno dei due giovani albanesi mentre si dirigeva verso il giardino di un’abitazione. Il complice, accortosi della presenza dei carabinieri, ha tentato la fuga ma è stato bloccato dopo un breve inseguimento.

Dalla perquisizione eseguita all’interno dell’autovettura si rinvenivano 7 chilogrammi di eroina accuratamente confezionati in panetti da mezzo chilo e quasi 800 grammi di cocaina, anch’essa confezionata, oltre a 2.500 euro in contanti, tutto sottoposto a sequestro. Inoltre nel cruscotto dell’auto è stata trovata una pistola scacciacani modificata e priva di tappo rosso, anch’essa sequestrata.

Il valore stimato dello stupefacente, presumibilmente destinato a rifornire il mercato della droga teramano è di circa 250mila euro. I due arrestati dopo le formalità di rito, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Teramo a disposizione della magistratura.

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