Pallone elettronico e moviola in campo: l’inventore sambenedettese Gabriele Cruciani ne rivendica la paternità, nuovi test in Riviera a partire da giugno

SAN BENEDETTO – La moviola in campo, il gol non gol e tutte le tecnologie del mondo del calcio sono sempre all’ ordine del giorno. Argomenti che stanno estremamente a cuore di Gabriele Cruciani, l’inventore sambenedettese e presidente dell’ Associazione Inventori Europei che per primo ha brevettato questi accorgimenti tecnici e che oggi, a gran voce, ne chiede il riconoscimento. Sono frutto della sua vulcanica mente infatti gli auricolari per gli assistenti, l’addizionale, le bandierine elettroniche, il cartellone per le sostituzioni e i minuti di recupero, la panchina elettronica fino ad arrivare al pallone elettronico.

“Avendo superato tutti i test che la Fifa mi ha chiesto –dice Cruciani- mandando in seconda fila tutte le altre nove aziende interessate, tra cui anche Udinese, Cnr, Figc e soprattutto dopo avere subito oltre la misura consentita, rivendico le leggi esistenti in materia di proprietà intellettuale. Per questo motivo i miei legali si stanno adoperando per far si che si ripristini la legalità. Essendo cosciente del lavoro fatto in tutti questi anni, da oggi a 20 giorni attendo risposta agli appuntamenti richiesti a Fifa, Uefa, Figc e Lega Calcio. In tal senso ieri ho ricevuto una lettera dalla segreteria della Lega a firma del presidente Maurizio Beretta in cui, a breve mi viene confermato un incontro”.

Cruciani è un fiume in piena. “Invito l’Uefa –aggiunge- a recuperare tutti i miei documenti che ha in mano dal 1999. Oggi dico basta all’ uso indiscriminato del Var, ma io preferisco chiamarlo moviola in campo, perché troppe prove sono state svolte col sistema da me realizzato anche da diverse federazioni calcistiche europee. Invito anche la Fifa ad interessarsi dei rapporti intercorsi tra me e i massimi vertici mondiali del calcio. Nei mondiali del Brasile sono stati utilizzati i miei orologi tecnologici. Ma di questi non ho mai dato il mio ok all’ uso nei vari campionati. E quindi Adidas, Empa che nel novembre 2011 fece con me gli esperimenti al Riviera delle Palme ed altre società che hanno utilizzato il mio brevetto, dovranno confrontarsi con il sottoscritto nelle competenti aule giudiziarie della Svizzera. Diffido anche l’ Ufficio Mondiale dei Brevetti che non deve più concedere l’uso di copie degli elaborati da me già depositati. Ho, infine, deciso di presentare la licenza mondiale Fifa più volte richiesta sia dal massimo organo mondiale del calcio che dall’ Empa”.

Ed infine ecco l’annuncio. “Ho in programma –è sempre Gabriele Curciani che parla- tre nuovi test che saranno moviola in campo e gol non gol con un nuovo sistema di sensori da inserire nei palloni da me brevettato. Il primo sarà in memoria degli amici arbitri Concetto Lo Bello, Fabio Monti e Elso Cruciani di cui dalle rispettive famiglie ho ricevuto il placet. Un’altra partita verrà dedicata ai miei amici ex sindaci di San Benedetto del Tronto ed infine l’ultima all’ ex arbitro ed amico Roberto Peci”.

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