Palma di bronzo al merito tecnico a Mirko Fazzini, socio della Lega Navale Italiana di San Benedetto del Tronto

SAN BENEDETTO – Rappresenta solo l’ultimo di una lunga serie di riconoscimenti che nell’arco di due decenni ha inteso celebrare uno degli uomini di sport più iconici, conosciuti e stimati del piceno e dell’intera vallata del Tronto, il riconoscimento della Palma di bronzo a merito tecnico a Mirko Fazzini, storico socio della Lega Navale Italiana di San Benedetto del Tronto. Lo ha ricevuto presso la Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia di Teramo, dove si è svolta la Festa dello Sport organizzata dal Coni provinciale, un appuntamento dedicato alla valorizzazione delle eccellenze sportive del territorio. La cerimonia ha inteso riconoscere il valore di atleti e tecnici che per talento, spirito di sacrificio e incrollabile passione rappresentano il meglio dello sport teramano. Le imprese sportive compiute da Fazzini sono a tutt’oggi considerate tra le più importanti di questa disciplina e nel corso del tempo hanno avuto un impatto mediatico così forte da valicare anche i confini nazionali. A bordo del suo inseparabile kayak Avanaq nel 2005 ha pagaiato da Grottammare a Komiza, sull’isola di Vis in Croazia; nel 2006 ha attraversato il canale di Sicilia, da Mazara del Vallo a Sidi Bou Said in Tunisia; nel 2007 ha solcato in Mar Tirreno da Solenzara (Corsica) a Porto Ercole; nell’ estate del 2009, partendo dalla Lega Navale di Ostia, ha aggiunto Santiago de Compostela, percorrendo 2150 km in Kayak, e 475 a piedi lungo la Via delle Stelle. Infine, nell’estate del 2024, per festeggiare il suo cinquantesimo compleanno, ha costeggiato, da nord a sud le Marche, coprendo la distanza delle 81 miglia marine che separano il porto di Pesaro da quello di San Benedetto in poco più di 24 ore.
“Costituisce un premio ai risultati di alto livello ottenuti come coach del settore canoistico e per l’attività svolta nella promozione e diffusione degli ideali sportivi in favore dell’universo giovanile. A lui si deve, infatti, la costituzione della squadra agonistica di canoa velocità che guida da oltre un decennio in qualità di tecnico federale della Federazione Italiana Canoa e Kayak. Grazie al suo carisma e alla sua competenza il gruppo canoistico della LNI si è rivelato un formidabile palestra di giovanissimi campioni, che stagione dopo stagione si distinguono con successo in tutte le competizioni alle quali prendono parte. A lui si deve la straordinaria parabola sportiva di Francesco Lanciotti, cresciuto nel vivaio agonistico della LNI e oggi ai vertici mondiali della disciplina canoistica. Sotto la guida tecnica del coach Fazzini il giovane atleta di Pedaso, attualmente in forza alle Fiamme Gialle, si è formato come persona e come campione sportivo – dice Doriana Marini, presidente della Lni di San Benedetto – celebriamo con orgoglio l’atleta, il tecnico”.
Stefania Mezzina

Commenti

commenti

Articoli Correlati

Loading...