Parole e musiche divine alla Malibran di Altidona con il Maestro Piero Rattalino e la pianista Ilia Kim


di Antonio De Signoribus

ALTIDONA – Il prossimo, grande appuntamento, presso l’Accademia Malibran di Altidona (domani 26 marzo alle 21.15) è dedicato alla musica classica. Il maestro Piero Rattalino, pianista, saggista e critico musicale, uno dei più autorevoli studiosi del pianoforte, ha scritto numerosi libri e monografie su importanti pianisti del passato, insieme alla bravissima pianista coreana Ilia Kim, sua moglie, saranno ancora una volta ospiti dell’Accademia Malibran di Altidona in occasione di un evento straordinario, interamente dedicato al grande compositore e pianista polacco Fryderyk Chopin.

Dedicato a Chopin consta di due momenti: Il Salotto Malibran, che ha per titolo Recital come piscodramma,  sarà a cura del Maestro Rattalino, a seguire il concerto Chopin, i valori traditi e riconquistati con musiche di Chopin, vedrà protagonista Ilia Kim al pianoforte e Piero Rattalino quale narratore. Uno spettacolo di altissimo livello, per maggiori informazioni riportiamo di seguito la premessa: recital come psicodramma scritta appunto dallo stesso. Eccone una parte.

Il pensiero va in cerca del divino, l’emozione rispecchia il quotidiano, la vita. Io farò continui riferimenti al quotidiano di Chopin. Anche partendo dal quotidiano si raggiunge il divino. Lo vedremo. Ma introdurre nel gioco il quotidiano significa modificare la poetica. E quando si passa alla forma sonora, la poetica ha bisogno di uno stile. Questa è stata la ricerca della pianista. Ve ne riassumo gli esiti in due punti soltanto.

Il tempo, la dinamica, la timbrica non sono visti come struttura ma come funzioni della percezione, della percezione del suono in quanto linguaggio. Come dice a meraviglia Chopin “La parola indefinita dell’uomo è il suono”. Il suono-parola. Il secondo punto riguarda la declamazione, che non si fonda sulla grande linea ma sulla microstruttura, sulla semifrase. E anche la tecnica ha bisogno di un ampliamento. Ci sono due caratteri della tecnica di Chopin che vengono talvolta praticati per istinto ma che non sono stati analizzati in tutte le loro potenzialità. Il primo è la mobilità laterale della mano, il secondo è il punto di appoggio – il tasto abbassato -, sfruttato per effettuare su di esso una spinta che provoca il rimbalzo.

Qual è il risultato di tutto ciò? Quello a cui ho accennato all’inizio: il concerto come psicodramma creato dalla musica. La musica racconta l’evolversi delle emozioni, perché quello che io dico è la didascalia esplicativa, non il testo del dramma. Il testo del dramma è la musica. Il divino a cui si perviene è quello del mito, quello dei miti profondi dell’umanità. E, per l’ascoltatore, non l’estasi ma la passione, anzi la con-passione che apre la via alla catarsi”.

È sempre un grande onore poter ospitare il Maestro Piero Rattalino e la bravissima pianista Ilia Kim-  sottolinea il grande direttore artistico Rossella Marcantoni- il Maestro è molto amato dal pubblico della Malibran, che lo attende con grande entusiasmo ogni anno. In questa occasione Il Maestro Rattalino e Ilia Kim saranno protagonisti di uno spettacolo straordinario, dedicato ad uno dei più importanti compositori romantici: Chopin”.
Info e prenotazioni al 338.8219079.

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