E’ partita la Tirreno-Adriatico, il gran finale martedì prossimo sul lungomare di San Benedetto. Organizzate manifestazioni collaterali

SAN BENEDETTO – Si chiuderà a San Benedetto, dopo oltre mille chilometri percorsi, martedì prossimo 14 marzo la 52esima edizione della Tirreno-Adriatico, oggi partita da Lido di Camaiore. La cronosquadra odierna che ha aperto la kermesse ciclistica e che vede al via il gotha delle due ruote mondiale, è stata vinta dalla Bmc con l’italiano Damiano Caruso che veste la prima maglia azzurra del leader della corsa.

A San Benedetto c’è fermento ed attesa per il gran finale che da 51 anni vede protagonista assoluto il lungomare della Riviera delle Palme. Sarà, infatti, come lo scorso anno, la cronometro di dieci chilometri a definire la classifica finale. L’amministrazione comunale ed in particolare l’ Ufficio Sport in collaborazione con la società Pedale Rosso Blu ha organizzato una serie di manifestazioni collaterali.

Si inizia venerdì 10 marzo con Lezioni di ciclismo, presso la scuola Primaria Alfortville di Porto d’Ascoli. “Grazie al Pedale Rosso Blu che metterà a disposizione biciclette e tecnici –dice Alessandro Amadio, direttore Ufficio Sport- i ragazzi potranno imparare ad usarle correttamente, sperimentando direttamente e dal vivo le migliori tecniche di approccio e di guida”.

Ma la giornata clou sarà lunedì prossimo 13 marzo, quando alle ore 10, presso l’Auditorium Comunale Tebaldini si svolgerà il convegno “Aspettando la Tirreno-Adriatico”, fortemente voluto dal consigliere comunale Emidio Del Zompo. Dopo il saluto delle autorità ci sarà l’intervento della Polizia Municipale su “Educazione Stradale all’ uso della bicicletta”. A seguire Paolo Fratini della Federazione Ciclistica Italiana, relazionerà su “L’ evoluzione della bicicletta”. “Sarà esposta –aggiunge Amadio- la prima bici di Ernestino Ciarrocchi il primo ciclista di San Benedetto, scomparso alcuni giorni fa”. Ed infine ecco “Il ciclismo a San Benedetto del Tronto” dove interverranno i rappresentati di Pedale Risso Blu, Bicigustando e Biker in libertà.

Sarà presente il pluricampione Francesco Moser che tra aneddoti e ricordi interagirà con gli studenti presenti degli Isc cittadini e per la precisione tutte le classi dell’ Isc Nord, le prime dell’ Isc Centro e le seconde dell’ Isc Sud. Infine, martedì 14, giornata conclusiva della Tirreno Adriatico i ragazzi dell’ Istituto San Giovanni Battista effettueranno una visita guidata presso il villaggio della Corsa dei Due Mari nella zona del porto dove potranno osservare ciclisti, attrezzature ed assistere alla partenza dei loro beniamini.

“Abbiamo confermato l’impegno di spesa dello scorso anno –afferma l’assessore allo sport Pierluigi Tassotti– che è di 45mila euro più iva su cui la Regione Marche ci darà una mano. Le risorse comunali sono risicate ma il finale della Tirreno-Adriatico non è mai stato in discussione. Ringrazio il Pedale Rosso Blu per il progetto sui giovani e il consigliere regionale Fabio Urbinati per l’interesse mostrato alla manifestazione ed alla nostra città. La Corsa dei Due Mari rappresenta un evento storico per San Benedetto ed è giusto che anche la Regione faccia la sua parte. Per il futuro sarà importante fare gruppo”.

“Da parte della Regione Marche –è il consigliere regionale Fabio Urbinati che parla- c’è l’impegno a finanziare per due anni per le manifestazioni sportive di rilevanza. E la Tirreno-Adriatico è una di queste e San Benedetto ha il dovere di mantenerla poiché stiamo parlando della corsa a tappe più longeva di inizio stagione a parte i grandi giri. Importanti, poi, sono gli eventi collaterali che sono stati messi a punto. Il mio sogno è quello di organizzare, una volta completati i lavori sul lungomare una cronometro internazionale a carattere amatoriale che richiamerebbe in Riviera tantissimi appassionati anche perché nel panorama internazionale ce ne sono ben poche. La Regione darà una mano al comune di San Benedetto valutando l’impegno di spesa”.

 

 

 

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