Pesaro: A spasso con il sindaco, Ricci illustra ai cittadini i progetti finanziati


PESARO – Smartphone in mano e scarpette da ginnastica ai piedi. Con un tour guidato per le vie del centro storico ieri sera il sindaco Matteo Ricci ha presentato ai cittadini pesarochecambia.it, il sito ufficiale del Comune di Pesaro che si propone di fornire una visione immediata, di facile consultazione e di orientamento alle informazioni relative alle opere pubbliche in fase di realizzazione, finanziate e completate. «Un modo per far partecipare i cittadini ad una fase storica piena di insidie, ma anche piena di opportunità – ha spiegato – . Stiamo portando a Pesaro tantissimi investimenti, sia legati al PNRR che extra».

Pesarochecambia.it è uno strumento di trasparenza che i cittadini possono utilizzare per verificare lo stato dei lavori: 75 quelli finanziati, 10 quelli in corso, 51 terminati. Per un totale di 1.643.608.955€. «Una mole enorme di investimenti concreti mai vista prima, una cifra spropositata nelle casse della città di Pesaro per modernizzarla, migliorarla e dare una prospettiva economica e lavorativa migliore. Una grande eredità che lasciamo alla città. Il nostro compito ora è quello di cercare di realizzarle il prima possibile anche se le incognite di questo periodo sono tante: prima l’emergenza socio-sanitaria, poi l’inflazione, la guerra».  

Le tappe nel centro storico e i progetti finanziati 

Il tour è partito da ROCCA COSTANZA, «uno dei beni storici più importanti della città, che gradualmente riprenderà vita, tornerà ad ospitare eventi turistici-culturali, e diventerà un centro internazionale e nazionale grazie alla realizzazione del Museo Dario Fo e Franca Rame, alla sede dell’Archivio di Stato». Sindaco e cittadini hanno attraversato PIAZZALE MATTEOTTI, «lo ridisegneremo, presto verrà inaugurata un’opera di Vangi e realizzeremo la ciclabile in via Cialdini che sarà al centro della carreggiata», poi hanno sfilato per via San Francesco passando davanti all’ EX TRIBUNALE «sarà la sede di un unicum mondiale: il Museo Nazionale della Motocicletta», per fermarsi a PALAZZO MAZZOLARI MOSCA : «8.500.000€ di investimenti – ha spiegato il vice sindaco Vimini – che comprende anche la falegnameria dei Musei Civici, nella parte dietro la libreria del Rof: 400 metri preziosi nel risiko degli spostamenti di materiali e uffici e per l’ampliamento di spazi di cui il Museo Civico necessita».

Poi in PIAZZA DEL POPOLO, «a breve partirà il lavoro di riqualificazione del selciato», l’EX INTENDENZA DI FINANZA «che verrà riqualificata dal Demanio per farci uffici pubblici» e il SAN DOMENICO «un intervento che cuce le prospettive di via Giordano Bruno e che prevede una sistemazione del chiostro da destinare ad una nuova piazza scoperta, che ospiti eventi legati alla socialità e creatività e l’utilizzo delle sale da destinare a uffici comunali».

Passando per via Zongo la passeggiata si è fermata in piazza Olivieri, dove svetta l’albero di gingko biloba, di fronte al CONSERVATORIO «dove verranno eseguiti interventi strutturali e di manutenzione ordinaria e straordinaria», PALAZZO RICCI «inserito nel PINQuA “Centro storico” prevede la ristrutturazione complessiva del compendio e spazi pertinenziali per l’accoglimento di funzioni legate all’adiacente Conservatorio musicale», L’ AUDITORIUM PEDROTTI e i GIARDINI RIZ ORTOLANI.

Proseguendo sulla strada della cultura TEATRO ROSSINI, «restauro, consolidamento locale e adeguamento impiantistico della “Sala della Repubblica”, al fine di ricavarne un “piccolo”, ovvero un teatro di ridotte dimensioni all’interno del teatro principale adatto ad allestire spettacoli di minor entità e fruibile, in modo autonomo ed indipendente dal Teatro Rossini, in virtù del già esistente accesso autonomo. Poi l’allestimento dello spazio scenico e adeguamento impiantistico della Sala della Repubblica.

Si tratta di un nuovo spazio di prestigio, collocato all’interno del Teatro, da 140 posti. La Sala della Repubblica, viene ridisegnata da un progetto innovativo che sostituisce alle due colonne centrali una capriata metallica e che presenterà a vista quelle lignee originali. L’intervento porta su un unico livello il piano di calpestio, aumenta i volumi utili per la fruizione e lo sviluppo in altezza dell’ambiente, consente l’applicazione di strutture innovative.

Tra queste, il rivestimento delle pareti interne (un sistema di pannelli e diffusori a garanzia dell’isolamento acustico ndr); un binario sospeso che sostiene un tendaggio architettonico in grado di riconfigurare lo spazio secondo le necessità di riflessione o assorbimento del suono a seconda degli eventi ospitati (parlato, prosa, musica, performance etc. ndr)».

In piazzale Lazzarini il sindaco ha spiegato la riqualificazione e valorizzazione dell’asse VIA CURIEL-VIA PASSERI (con estensione su via Contramine), con restyling dell’arredo urbano (panchine, impiego del verde, pavimentazione). Un progetto in via di definizione, che tra le altre cose prevede: il rinnovo dell’ingresso al centro storico da via Curiel (via XI Febbraio), dove verrà ridisegnato l’accesso carrabile per ampliare la parte pedonale, posizionate piante lungo la via e panchine nel tratto finale (piazzale Lazzarini); il rifacimento della pavimentazione nel tratto via Passeri di fronte al Museo nazionale G. Rossini; ampliamento del sagrato della chiesa di San Giovanni; realizzazione di un percorso pedonale protetto lungo il tratto di via Passeri che costeggia la biblioteca.

In VIA MAZZA il sindaco, insieme al vice sindaco Vimini e al consigliere regionale Andrea Biancani, hanno spiegato il progetto del parcheggio automatizzato, palazzo Almerici (museo, direzionale e residenze ndr), le residenze sociali di palazzo Aymonino «realizzazione di nuovi edifici destinato ad hub sociale e residenze per persone fragili». Inserito nel progetto “Decumano Carbon Free” che riguarda via Mazza e via Casteldifardo, l’anello urbano di condensazione, sistema di captazione e distribuzione di energia.

«E’ pensato per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e tutelare i valori storico-paesaggistici della città». In VIA DELLE VETRERIE, il fabbricato che affaccia anche su via della Battaglia, verrà «ristrutturato e saranno realizzate residenze sociali». Una delle opere più attese dalla città, l’AUDITORIUM SCAVOLINI: «un cantiere che ci ha fatto molto arrabbiare, ma speriamo di essere arrivati alla fine. Un finanziamento complessivo di 8.5milioni, aumento legato all’adattamento delle norme sismiche e il costo dei materiali. Un luogo strategico per la città, un auditorium da 2000 posti costruito per ospitare il Rof, congressi e manifestazioni».

Un fuori programma che non si trova nel sito pesarochecambia.it è l’EX CARCERE MINORILE «un bene completamente vincolato dalla Sovrintendenza. Abbiamo deciso di inserirlo in bando per realizzare il polo dell’infanzia del centro storico. Molto fiduciosi di ottenere questo finanziamento». Poi la tipologia degli interventi all’ CENTRO ARTI VISIVE PESCHERIA sarà di «allestimento permanente e musealizzazione sia del porticato che della ex chiesa del Suffragio».

Infine il SAN BENEDETTO, «inserito nel PinQua prevede la trasformazione dei primi 5.755 mq del complesso immobiliare dell’ex manicomio – che corrispondono all’ampia porzione che corre alle spalle della Statale, lato terminale di Corso XI Settembre-via Belvedere, oltre allo spazio dell’annesso all’ex lavanderia. È prevista la trasformazione in residenze sociali e spazi a supporto di piccole attività artigianali, co-working o start-up innovative» e la riqualificazione degli ORTI GIULII.

Conclusa la camminata tra i contenitori del centro, «solo alcuni dei progetti finanziati», il sindaco ha dato appuntamento a sabato 4 giugno «pedaleremo per scoprire insieme tante novità: si parte alle 9 da via dell’Acquedotto».

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