Pesaro: Giro d’Italia, varchi d’ingresso nella zona arrivo

PESARO – La polizia locale di Pesaro informa che saranno riservati spazi ai veicoli al servizio di persone invalide in viale Battisti nel tratto tra via Buonarroti e viale Raffaello Sanzio solo lato mare. Per motivi di sicurezza inoltre è invece stato necessario vietare totalmente la circolazione, nella zona in azzurro nella mappa, anche per i residenti solamente nella fascia oraria 16.30 18.30. Si tratta nel dettaglio delle vie:

Leonardo da Vinci, Dante Alighieri, Zara, Lanfranco, Vaccai, Raffaello Sanzio, Buonarroti e parti di viale Battisti e Trento, tra viale Verdi e Pola.

L’accesso al pubblico nella zona  arrivo sarà consentito solo nei varchi: – per il marciapiede di Largo Aldo Moro lato Fano nel varco che si trova in via Don  Minzoni. – per il marciapiede di viale della Repubblica lato Fano nei varchi di viale  Battisti e viale Trieste.

Si consiglia di arrivare con anticipo rispetto all’ora prevista dell’arrivo (ore 17), perché l’ingresso attraverso i varchi della zona vicino all’arrivo, potrebbe essere limitato nel numero per questioni di sicurezza.

Il ringraziamento sulla linea del traguardo. Tra gli appuntamenti sabato 18 maggio intorno alle 1330, sulla linea del traguardo, il comune di Pesaro ringrazia Dario Corsi e Adriano Vispi fautori della mostra I campioni del ciclismo, la loro storia, le loro imprese e le loro biciclette da corsa, tributo della città di Pesaro al Giro d’Italia.

Dario Corsi, biologo e dottore di ricerca in metodologie biochimiche e farmacologiche, ha collaborato con Luc Montagnier scopritore del virus dell’Aids e con la Federazione Medico Sportiva Italiana per identificare l’abuso di eritropoietina negli atleti.

Ha inoltre collaborato alla preparazione di alcuni atleti di livello internazionale, i gemelli Braidot nella MTB, Tony Longo nella Marathon di MTB, Yuki Takashi nel motomondiale, Aurora Ponselè nel nuoto, Giorgio Rocca nello sci. Esperto di biomeccanica applicata al ciclismo, appassionato del mondo del “ciclismo vintage” e collezionista di biciclette.

Adriano Vispi. Da sempre appassionato di biciclette, da corsa e professionali, e di ciclismo, ha ripristinato manualmente più di 460 bici, le più pregevoli e di valore esposte alla mostra I campioni del ciclismo.

La mostra. I campioni del ciclismo, la loro storia, le loro imprese e le loro biciclette da corsa. Inaugurata sabato 11 maggio alle 11 a Palazzo Mosca – Musei Civici la mostra “Il Giro d’Italia a Pesaro: le biciclette da corsa dei campioni dal 1910 ad oggi, nell’ambito delle iniziative dedicate al 102° Giro d’Italia 2019E’ organizzata dal Comune di Pesaro, in collaborazione con Sistema Museo e l’Associazione culturale Italian Legend Bicycles.  Presenta le biciclette da corsa dei grandi campioni, ogni bicicletta ha una sua storia da raccontare e racchiude in se memorie di anni passati quando i distacchi si misuravano in ore e le biciclette erano di ferro ed acciaio.

Fino al 30 giugno si possono ammirare circa 50 originali biciclette d’epoca, oltre a oggetti e riviste. Tra le più premiate, quella di Marco Pantani, in particolare la bici del 1998, anno delle prestigiose vittorie al Giro d’Italia e al Tour de France, la bicicletta del record dell’ora di Francesco Moser del 1988 a Stoccarda e quella di Felice Gimondi campione italiano nel 1972.

www.pesaromusei.it, fino al 31 maggio da martedì a giovedì h 10-13; da venerdì a domenica h 10-13 / 15.30-18.30; giugno da martedì a domenica e festivi h 10-13 / 16.30-19.30. Ingresso: Biglietto unico Pesaro Musei

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