Pesaro, prorogata al 27 gennaio la mostra personale di Thomas Braida

PESARO – La mostra personale di Thomas Braida dal titolo Aspettando dentro l’anno del gatto in corso alla Fondazione Pescheria – Centro Arti Visive di Pesaro è stata prorogata fino al 27 gennaio 2019.

Curata di Marcello Smarrelli, con un testo di Davide Ferri, l’esposizione si concentra sugli ultimi anni di ricerca di Thomas Braida. L’artista friulano, classe 1982, iniziatosi giovanissimo alla pittura e alla frequentazione degli ambienti veneziani, ha già all’attivo un consistente corpus di opere che spaziano tra vari soggetti e approcci pittorici.

Nell’arte eclettica di Braida è centrale l’interesse per la pittura figurativa del passato riletta attraverso un misto di mito, storia, generi e stili, da cui nascono dipinti di vita dove si combinano cronaca, letteratura, politica, incubi, fiabe, tra ossessioni personali e immaginario collettivo. Creazioni che rivelano una profonda conoscenza storico-artistica e al contempo una carica beffarda e mistificatoria.

Riuniti sotto un titolo enigmatico quanto curioso, Aspettando dentro l’anno del gatto – ispirato dalla canzone di Al Stewart, Year Of The Cat (1976) – negli spazi suggestivi del Loggiato della Pescheria e dell’attigua Chiesa del Suffragio, l’artista presenta diversi dipinti di varie dimensioni, da enormi teleri propri della tradizione veneta, tra cui La pantera de Marghera (2018) e Le tentazioni di Sant’Antonio (2012), a vere e proprie miniature come Uno serio che cresce i miei figli (2018) o L’ultimo uccello (2018).

La pratica di Thomas Braida è emblematica di un diverso approccio alla pittura da parte di una generazione di artisti che ha iniziato a lavorare all’inizio degli anni duemila, capace di approdare a una figurazione colta e, insieme, esuberante e “agile”. Come appare in modo evidente anche nei lavori inclusi in questa mostra, la figurazione è semplicemente, per Braida, un’esperienza primaria e inesauribile.

Thomas Braida (Gorizia, 1982). Laureato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia con il prof. Carlo Di Raco, ha preso parte dal 2005 a numerose esposizioni collettive (Bergamo, Torino, NY, Roma, Milano, Venezia, Vienna, Budapest, Ljubljana) e a prestigiosi concorsi artistici.

Tra le sue personali: Solo, a cura di Caroline Corbetta, (Palazzo Nani Bernardo, Venezia, 2017); Thomas Braida, Solo Show, (Monitor Roma, 2016); “TOADS SWALLOW FIREFLIES, THE GODS EAT EVERYTHING” (Gust van Dijk Home to Contemporary Art, Tillburg, Holland, 2014); “Thomas Braida” (ex-tappezzerie Semenzato, Mestre, Venezia, 2012) e “IL CREPACCIO presents THOMAS BRAIDA” (Milano, 2012).

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