Porto Potenza Picena – Smantellamento poliambulatorio, Marangoni: “La Regione ci ripensi”

Porto Potenza - Smantellamento poliambulatorio, Marangoni: "La Regione ci ripensi"

Dire che l’Area vasta numero 3 sia tra quelle che stanno falcidiando di più i servizi sanitari pubblici è cosa corrispondente alla realtà. Duro intervento del consigliere regionale Enzo Marangoni di Forza Italia che attacca il Pd regista nemmeno tanto occulto della malasanità della provincia maceratese.

Quello che è più scandaloso è che il partito di Renzi e Comi si pulisce la bocca con la parola “sociale” e poi taglia servizi essenziali in una zona così peculiare perchè caratterizzata dalla presenza del Centro “Santo Stefano” e di un alta percentuale di disabili rispetto alla media italiana.

Marangoni presenta pertanto una mozione affinché la maggioranza capisca che lo smantellamento del CSA di via Beethoven a Porto Potenza Picena non deve essere effettuato. Come faranno molti portatori di handicap, soprattutto anziani, ad arrivare a Civitanova Marche o a Potenza Picena alta? Marangoni accoglie l’appello del sindaco di Potenza Picena mostrando piena solidarietà alla cittadinanza della popolosa zona del litorale che perderà il poliambulatorio entro l’estate.

Con la propria mozione Marangoni intende mettere di fronte alle proprie responsabilità la maggioranza regionale, a guida Pd, che ha distrutto la sanità pubblica regionale cercando di far tornare sui propri passi la Direzione di Area Vasta che conosce solo l’arte del tagliare servizi medici essenziali per i cittadini.

LEGGI LA MOZIONE

Oggetto: Il Poliambulatorio di Porto Potenza Picena sarà smantellato: la Regione ci ripensi

immediatamente. L’area ha fra le più alte percentuali di soggetti residenti diversamente abili

d’Italia.

Il sottoscritto Consigliere Regionale Enzo Marangoni,

Premesso che:

– La Direzione di Area Vasta 3 negli scorsi giorni ha annunciato la imminente chiusura del

Poliambulatorio di via Beethoven in località Porto Potenza Picena;

– Lo smantellamento rientra nel “piano di riorganizzazione” del Dipartimento di Prevenzione

dell’Area Vasta 3;

– I servizi attualmente garantiti dal Centro di Porto Potenza finirebbero a Civitanova Marche e

a Potenza Picena alta;

Premesso ancora che:

– La popolosa frazione di Porto Potenza Picena ha una delle più alte percentuali di

diversamente abili d’Italia;

– La presenza di essi è dovuta anche al fatto che la località ospita l’importante centro, a livello

regionale e nazionale, del “Santo Stefano”;

– La peculiare caratteristica di questo alto tasso di popolazione residente con disabilità rende

particolare la frazione medesima e le necessità della garanzia di particolari servizi medico-
sanitari;

Considerato che:

– Lo sport preferito dalla Direzione di Area Vasta numero 3 negli ultimi mesi è quello di

tagliare continuamente servizi e reparti in tutto il territorio della provincia di Macerata;

– Il poliambulatorio svolge un servizio essenziale a livello di prevenzione sanitaria così come

impone il vigente Piano Socio-sanitario regionale;

– Uno dei cardini del Piano Socio Sanitario regionale è proprio quello delle azioni di

incentivazione delle attività di prevenzione tramite i poliambulatori presenti nel territorio

regionale;

– La chiusura del Poliambulatorio di Porto Potenza Picena contrasta pertanto totalmente con i

dettami del Piano Socio-sanitario Regionale vigente;

– Evidentemente la Giunta Regionale non controlla l’azione delle Aree Vaste nemmeno

laddove esse violano le leggi e le disposizioni cogenti regionali;

– L’Area Vasta 3 agisce in pieno contrasto con quanto affermato dal Piano Socio Sanitario

regionale laddove nel caso del “rafforzamento della prevenzione” afferma che “ tale

processo comprende il consolidamento in tutto il territorio della rete per la prevenzione

collettiva rappresentata dai Dipartimenti di Prevenzione”;

per tutto quanto premesso,

SI IMPEGNANO

Il Presidente, l’assessore competente e la Giunta Regionale:

1) Ad impedire la sciagurata azione di imminente chiusura del Poliambulatorio di Porto

Potenza Picena;

2) A far rispettare il Piano Socio Sanitario regionale nel “consolidamento della rete di

prevenzione collettiva” e non, al contrario, nello smantellamento di questa rete;

3) A garantire alle peculiarità dell’area di Porto Potenza Picena adeguati servizi socio-sanitari

commisurati anche alla particolarità della popolazione avente un alto tasso di soggetti

diversamente abili;

Enzo Marangoni

Commenti

commenti

Articoli Correlati

In caricamento...

Lascia un commento