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Porto San Giorgio – Agostini: “Ciabattoni alle regionali..E per Porto San Giorgio?”

Porto San Giorgio - Agostini: "Ciabattoni alle regionali..E per Porto San Giorgio?"

Catia Ciabattoni è ormai in marcia verso le elezioni regionali di fine maggio e il consigliere Cento per Cento Civico Andrea Agostini non trattiene le sue perplessità su come verranno gestiti gli incarichi e come l’assessore intenderà portare avanti l’operato di sua competenza a Porto San Giorgio compatibilmente con i suoi impegni di campagna elettorale:

“Il 31 maggio si vota per le elezioni regionali. Le cose non vanno e si invoca il cambiamento della leadership.” – scrive Agostini –

“Mera curiosità è il fatto che tale strategia comunicativa venga proposta dal PD.

Chi da sempre governa le Marche e quindi è causa principale di quanto oggi si lamenta non vada, che per noi del fermano si declina principalmente sul tema sanità / ospedale / pronto soccorso, chiede il voto in nome del cambiamento.

Un po’ come Renzi, quello che al Governo ha appena negato a noi marchigiani i fondi per lo stato d’emergenza delle mareggiate del 4 ed 5 febbraio scorso, riconoscendoli invece ad emiliani e romagnoli.

Tant’è.

Testa nella sabbia, il PD attende sereno il contributo marchigiano alla vittoria.

Tra i possibili premiati dagli elettori potrebbe esserci anche lei, Catia Ciabattoni, assessore alla pesca, al commercio ed al turismo cittadino, dunque amministratore dotato di grande portafoglio, che certo ha più chance di altri di intercettare voti a proprio favore.

In verità la par condicio tra candidati PD non è questione che mi interessi, anzi semmai mi diverte che il candidato presidente alla regione, che non aveva potuto correre alla segreteria regionale di partito perché sindaco, accetti che corrano allo scranno consiliare senza onere di dimissioni gli amministratori oggi in carica.

Il punto invece è che il poltronismo di taluno non può legittimare nocumento alcuno ai cittadini.

Ecco allora che l’assessore Ciabattoni di suo dà un bel contributo allorquando ha dichiarato di rinunciare all’indennità assessorile per i mesi di aprile e maggio destinandoli al sociale.

Mi domando cosa ciò significhi.

Che questi due mesi non si dedicherà alla città ? Forse le fibrillazioni della marineria come la necessaria preparazione per accoglienza e manifestazioni all’imminente stagione estiva della nostra città consentono in questo momento di fare a meno dell’assessore competente ?

E se invece ella intende conciliare il mandato assessorile con la campagna elettorale, cosa certo fattibile anche perché l’assessore non ha lavoro che la impegni, questo gesto come va letto ?

Clientela per i bisognosi ? Certo che no. Disprezzo per il vil denaro dei sangiorgesi di cui non v’è bisogno ? Può darsi, ma allora … perché non rinunciare stabilmente ?

A prescindere dagli intendimenti dell’assessore, certo è che i cittadini devono sapere oggi con chi relazionarsi per organizzare l’estate e con chi saranno chiamati a trattare in corso d’opera.

Non si può attendere il 31 maggio per sciogliere il nodo.

Un nodo che a quell’epoca peraltro sarà ancora più complesso da sciogliere.

Infatti la Ciabattoni, pure lei come il suo partito ad invocare il “cambiamento” con lo slogan “nuova energia”, si presenta al giudizio degli elettori con un ruolino di marcia a dir poco negativo: il record senza precedenti dell’interdizione all’accesso portuale con la marina tutta sull’orlo di una giustificata crisi di nervi ed una città desertificata per carenze di iniziative pubbliche, attrattive utili a sostenere commercio e turismo, da noi in crisi ben più che in altri lidi.

Se cambiamento fosse, se nuova energia arrivasse, il voto potrebbe non premiarla, anzi bocciarne decisamente l’operato cittadino.

Ed allora è quanto mai necessario fare chiarezza.

O dimissioni immediate da assessore e libera e piena corsa alle elezioni regionali, quindi via ogni condizionamento a danno del PD, dell’Amministrazione Loira e soprattutto dei Sangiorgesi.

Oppure riconoscimento già da oggi per allora che anche dopo la tornata elettorale regionale ed a prescindere dall’esito, se premiata o bocciata, amata o respinta, Catia Ciabattoni rimarrà il nostro sindaco di terzo mandato.

Loira, Di Virgilio, Ciabattoni, basta fare gli struzzi, sollevate le teste dalla sabbia ed assumete la responsabilità dei vostri ruoli, che Porto San Giorgio con l’estate imminente ed un porto inaccessibile attende risposte.”

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