Porto San Giorgio – Confcommercio: “Ripascimento arenile con la sabbia dragata”

Porto San Giorgio - Confcommercio: "Ripascimento arenile con la sabbia dragata"

Il sindacato balneari della Confcommercio chiede al Comune di Porto San Giorgio di ritenere  indispensabile  provvedere al  ripascimento dell’arenile  utilizzando la sabbia del dragaggio del porto.

“Se la stessa sabbia è stata utilizzata a Grottammare perché non utilizzarla per la nostra costa?” si chiede la Confcommercio –  “Ci sono tratti in cui l’erosione del mare  è stata violenta e il rinfoltimento delle ultime scogliere non ha prodotto i risultati sperati così come le dune di sabbia erette a protezione della spiaggia. Tutto è servito ma, non è stato abbastanza, e quindi utilizzare la sabbia del porto, ferma restando la certezza della sua salubrità, rimane l’unica alternativa al ripascimento dell’arenile.

Non sembra più rinviabile un’operazione del genere soprattutto perché la spiaggia è il volano di tutto il turismo sangiorgese, sappiamo che i turisti vengono per il mare e devono trovare una   spiaggia accogliente e pulita.

C’è anche da dire che i parametri utilizzati dalla Regione Marche per fissare la presenza di elementi diversi ed estranei alla sabbia  sono i più alti d’Italia e non permettono ai nostri Comuni  le stesse operazioni di ripascimento dell’arenile con la sabbia del dragaggio del porto permesse in Comuni di altre Regioni.

Anche su questo aspetto, ed in vista della prossima tornata elettorale regionale, il Sindacato Balneari della Confcommercio intende sensibilizzare la classe politica regionale  affinché ci sia uniformità di classificazione dei parametri  dei componenti  presenti nella sabbia dragata.

Bisogna assolutamente fare qualcosa per  aiutare i concessionari di spiaggia che dalle Suore Canossiane al centro hanno ricevuto una forte riduzione dell’arenile, e l’utilizzo della sabbia del dragaggio appare come la soluzione più immediata e a portata di mano” –  affermano alla Confcommercio. “Anche per la pulizia dell’arenile siamo in forte ritardo, è passata Pasqua ed ancora ci sono mucchi di detriti in spiaggia a fronte di una salatissima tassa rifiuti pagata dai concessionari di spiaggia.

E a proposito della tassa rifiuti abbiamo richiesto da oltre un mese un incontro con l’assessore Bisonni per vedere se è possibile variare il regolamento comunale della tassa rifiuti, quello in sintesi che consente di estrapolare dal conteggio della tassa le aree che non producono rifiuti  e di pubblica utilità. Ma ad oggi ancora non abbiamo avuto risposta.“

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