Porto San Giorgio: intervento di Loira sulla raccolta differenziata

Nicola Loria - sindaco di Porto San Giorgio

“I conti non tornano per chi non li sa leggere. E chi non sa leggere troverà sempre punti interrogativi. Agostini riesce ad andare oltre. Alle evidenti difficoltà di comprensione dei lusinghieri numeri della San Giorgio Distribuzione Servizi si aggiungono anche quelle visive: il consigliere d’opposizione non nota quei vantaggi che sono sotto gli occhi di tutti i sangiorgesi. Mi riferisco alla scomparsa dei sacchetti in strada conferiti fuori orario, il ragguardevole incremento della percentuale di raccolta differenziata cresciuta dell’80%, la maggiore ed apprezzata flessibilità nel conferimento offerta ai cittadini e la concreta possibilità di introdurre una tariffa puntuale. Quando Agostini ricorre maldestramente alla propaganda facendo leva sulla cosiddetta ‘teoria del sospettò nei confronti dell’Amministrazione,  molto probabilmente non si cura dell’effetto-boomerang che essa ha.

Il servizio della racconta differenziata è il ‘fiore all’occhiello’ di questa amministrazione. Ad Agostini pare impossibile che la San Giorgio Distribuzione Servizi riesca ad acquisire le isole tecnologiche senza aumentare il canone, cosa che avveniva sistematicamente nel suo breve mandato per le spese ordinarie. Davanti ai risultati il consigliere si avventura in sproloqui e farneticazioni con l’evidente fine di confondere le idee dell’utenza.

Grazie all’oculata e lungimirante gestione dell’amministratore Marco Ceccarani è possibile fare investimenti, avere le isole tecnologiche ed intervenire all’Ecocentro senza che i costi lievitino per il Comune.

E’ del tutto evidente che nel caso della sperimentazione delle isole il canone riguarda un’installazione per i mesi previsti: nel caso di non gradimento del progetto da parte degli utenti, le ‘strutture verdi’ sarebbero state riconsegnate al fornitore senza ulteriori impegni per la società.

Il cosiddetto canone a regime riguarda un periodo di 9 anni: i dati si riferiscono a valori medi calcolati su un orizzonte temporale più lungo. Inoltre il valore indicato non costituisce un prezzo di acquisto ma solo il limite al di sotto del quale, tramite selezione pubblica da effettuare, è conveniente continuare con il progetto considerandolo nella sua completa estensione graduale su tutta la città. I 12.000 euro sono agevolmente e prudenzialmente quantificabili come il risparmio sul costo annuo di gasolio, manutenzione bollo, assicurazione ed ammortamento di un mezzo in meno utilizzato, i 5.000 euro sugli smaltimenti derivano dalla riduzione dell’indifferenziato per l’ area servita dalle isole.

Ed i conti sono tutti tornati in quanto, come annunciato, il canone aggiuntivo della sperimentazione è stato ‘assorbito’ dal risparmio dei costi senza conseguenze sul canone di igiene del piano industriale.

L’adozione delle isole è prevista per tutta la città: solamente l’ attuazione è a fasi, affinché i canoni aggiuntivi delle stesse siano compensati dalla riduzione del personale per pensionamenti in maniera tale da non gravare con aumenti sul canone di igiene. Dopo il consolidamento è prevista un’ulteriore estensione a sud , fino ad arrivare in 4 step alla copertura totale della città”.

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