Porto San Giorgio – Outlet nel Porto, contraria la Confcommercio

Porto San Giorgio - Outlet nel Porto, contraria la Confcommercio

Dice la sua in una nota la Confcommercio sulla destinazione e lo sviluppo del porto di Porto San Giorgio:

“Il piano progettuale del porto turistico di Porto San Giorgio dovrebbe essere a servizio della città e complementare alle esigenze della stessa. Non si può pensare sempre ed esclusivamente alle volumetrie residenziali e commerciali come panacea di tutti i mali, afferma il Presidente della Delegazione sangiorgese della Confcommercio, Giuliano Remia.- Ciclicamente assistiamo al valzer delle ipotesi più accreditate per il rilancio del porto, condivisibili nelle intenzioni ma poco aderenti alla realtà del territorio tant’è che, si succedono le amministrazioni politiche, e nulla accade. Forse bisognerebbe pensare di legare lo sviluppo del porto più alla sua conformazione strutturale e al territorio che alle ambizioni economiche. Laddove questi funzionano come ad Ancona o Civitanova, i porti diventano gli incubatori delle attività culturali,turistiche dell’intero territorio a cui essi sono connessi, con eventi che richiamano l’interesse di diportisti e visitatori. L’attività delle associazioni di settore e di categoria che hanno sede all’interno dei porti sono il crocevia di eventi e manifestazioni che potrebbero rilanciare l’immagine del porto rendendolo patrimonio dell’intera collettività che di esso vuol sentirsi parte integrante.”

La Confcommercio auspica che il porto possa essere la sede naturale delle attività e dei servizi legati alla nautica, con negozi specializzati in grado di offrire i servizi richiesti dai diportisti, come ristorazione, pubblici esercizi in genere, negozi di generi alimentari e piccoli negozi specializzati oltre ad un Centro Congressi che avrebbe all’interno del porto, la sua sede naturale.
Pensare al porto come sede naturale degli outlet non è un progetto che persegue gli obiettivi della Confcommercio, volta alla tutela dell’intero comparto turistico commerciale cittadino.
Si verrebbe a creare l’ennesimo atto di vandalismo commerciale nei confronti del centro e dell’intera città di Porto San Giorgio concentrando tutto l’appeal commerciale a sud della città con: l’Oasi, le nuove volumetrie chieste dalla Cosmo e gli outlet all’interno del Porto.
Facile immaginare anche il disagio urbanistico veicolare dell’intera zona che, dopo decenni non è riuscita ancora a godere dello sfogo naturale con la vicina Marina Palmense con il famoso ponte ciclabile o carrabile che dir si voglia.

Commenti

commenti

Articoli Correlati

In caricamento...

Lascia un commento