Porto San Giorgio, il sindaco Loria e l’assessore Gramegna Tota: “Il Centro sociale Sud avrà i suoi locali”


PORTO SAN GIORGIO – Dopo le lamentele degli iscritti al Centro sociale Sud, circa 200 anziani, che tuttora si riuniscono in piazza Dante a causa del trasferimento degli alunni della scuola primaria Rosselli che hanno occupato i locali a loro assegnati, si registra l’intervento del sindaco Nicola Loira e dell’ assessore alla pubblica istruzione Francesco Gramegna Tota.

“A seguito del terremoto del 24 agosto scorso –scrivono in una nota congiunta i due amministratori- per estrema cautela, stante i risultati del sopralluogo effettuato dai tecnici della protezione civile, l’Amministrazione comunale decise di trasferire la scuola primaria di via Marsala nel plesso scolastico di via Pirandello, nelle aule sedi di alcune associazioni cittadine”.

“Con grande disponibilità, e consapevoli del prioritario interesse dell’attività scolastica, le associazioni che hanno dovuto lasciare seppur temporaneamente le loro sedi, stanno sopportando gli inevitabili disagi dovuti a questa situazione. L’Amministrazione comunale –aggiungono Loira e Gramegna Tota- conscia del valore e del grande radicamento cittadino del Centro sociale Sud, ha deciso che lo stesso rimanesse all’interno del plesso della scuola di via Pirandello nei locali fino ad oggi occupati dalla ludoteca. Detti trasferimenti, eseguiti esclusivamente con il personale comunale, sono ancora in corso e verranno completati nei prossimi giorni”.

“Nello specifico, la prossima settimana verranno liberati ulteriori spazi a vantaggio della scuola elementare, completando il trasferimento degli arredi ancora presenti nella sede di via Marsala. Negli stessi giorni saranno create le condizioni affinché il Centro Sociale Sud possa riprendere senza ulteriori disagi la propria attività. L’Ufficio tecnico –concludono Loira e Gramegna Tota- sta inoltre valutando la concreta possibilità di trasferire la ludoteca nei locali della scuola elementare di via Marsala, ad oggi utilizzabili perché sicuri”.

Commenti

commenti

Articoli Correlati

Loading...

Lascia un commento