Potenziamento del personale del Commissariato di San Benedetto, il Consiglio Regionale approva all’ unanimità la mozionre di Urbinati

SAN BENEDETTO – Potenziamento delle Volanti di Polizia del Commissariato di San Benedetto del Tronto prima del clou della stagione estiva. È l’impegno chiesto, attraverso una mozione approvata all’unanimità in Aula, dal capogruppo in Consiglio regionale, Fabio Urbinati.

«Occorre intervenire con la massima urgenza sulla carenza di organico, ormai cronica, del Commissariato di San Benedetto del Tronto, in particolare della squadra Volanti, allo stremo – afferma Urbinati –e quando parlo di urgenza parlo di giorni, al massimo settimane, perché la Riviera delle Palme conta già migliaia di presenze per la stagione estiva ormai nel vivo e per l’utenza giovanile dei locali, e necessita di sicurezza, in particolare nelle ore notturne. Il gruppo consiliare Pd Marche esprime il massimo sostegno e vicinanza agli operatori del Commissariato di San Benedetto che con la loro professionalità stanno sopperendo ad un’ingiusta mancanza di organico».

La richiesta di Urbinati motivata dai numeri. Nel periodo estivo, infatti, il comune di San Benedetto del Tronto vede una forte affluenza turistica, con punte nel fine settimana, con una quota importante di giovani per la “movida” dei numerosi locali della riviera. L’aumento di popolazione dovuta ai turisti porta inevitabilmente ad un aumento dell’esigenza di controllo del territorio.

«Il Commissariato di San Benedetto può contare su 50 unità e dunque di un solo equipaggio della squadra Volanti per turno, con una carenza di personale che direi strutturale da tempo. Più della metà degli operatori in organico, inoltre, sono  ultracinquantenni – continua Urbinati – e per tale motivo non è possibile impiegarli nel servizio di Volante. La mancanza cronica di personale porta anche ad altre disfunzioni, ad esempio dell’ufficio amministrativo della Polizia quasi sempre chiuso. Dunque è indispensabile intervenire al più presto, per questo la mozione approvata all’unanimità oggi – conclude Urbinati –impegna la Giunta regionale a farsi portavoce di questa criticità verso la prefettura di Ascoli Piceno ed al dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno».

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