Presentata la campagna di sensibilizzazione Avis Ancona 2021-2022


ANCONA – E’ stata presentata ufficialmente la campagna Avis Ancona 2021-2022 che ha come obiettivo di sensibilizzare i cittadini anconetani alla donazione di sangue ed emocomponenti. L’Avis Ancona punta al coinvolgimento di un numero sempre crescente di donatori con un messaggio veicolato da testimonial rappresentativi di uno spaccato della città e che ha come obiettivo quello di promuovere uno scatto in avanti verso i bisogni e necessità del prossimo, facendo leva sull’orgoglio insito nel senso di appartenenza.

I contenuti espressi da ben sette testimonial sono rappresentativi, ad un tempo, della professione svolta, di una zona o ambito della città, di una caratteristica distintiva del cittadino anconetano e sono sviluppati in linea con il loro “carattere” e il target di riferimento che potenzialmente possono attrarre e sensibilizzare alla donazione.

La natura del messaggio che ne deriva è emozionale e coinvolgente per il target della campagna e sviluppato come narrazione sia nella campagna pubblicitaria multisoggetto che, soprattutto, nei video rappresentativi della quotidianità di ciascuno dei testimonial coinvolti.

La campagna e rivolta ai cittadini di Ancona, donatori e coloro che potenzialmente possono fare questa scelta, in particolare appartenenti alla fascia di età più giovane e che abbiano i requisiti richiesti per poter donare, vale a dire maggiorenni con un peso corporeo superiore a 50 Kg, che siano in buona salute, che abbiano uno stile di vita sano e corretto, che si sentano partecipi della società e avvertano l’esigenza di esserne attori, comprendendo che la salute di tutti è un bene per tutti. Avvicinandosi alla donazione del sangue, potranno scegliere di donare sangue o plasma, come serve e quando serve, e saranno pronti a dare il proprio contributo fino a che saranno in buona salute o non compiranno i 65 anni.

L’Avis Comunale di Ancona ha ritenuto di affidarsi all’agenzia di comunicazione Damco Agency, esperta nella promozione di temi sociali per ideare degli slogan e progettare una serie di visual che potessero far presa sul target, nel contesto in cui il messaggio pubblicitario verrà veicolato.

Manifesti e locandine che saranno utilizzate per veicolare il messaggio mediante affissioni, dinamica su autobus, pensiline fermata mezzi. Spot video con ciascuno dei sette testimonial coinvolti che saranno veicolati presso la
multisala in zona Baraccola da oggi e per l’intera stagione cinematografica. Attività continuative su sito web, pagine social e canale YouTube dell’Avis Comunale di Ancona.

Un doveroso ringraziamento va al Comune di Ancona e all’Assessore Emma Capogrossi per la concessione del patrocinio, ai professionisti, enti e associazioni anconetane che hanno contribuito alla realizzazione della campagna non solo con la disponibilità degli spazi e delle persone coinvolte nelle riprese video e shooting fotografico ma, anche e soprattutto, “mettendoci la faccia” nel senso proprio del termine.

In particolare ai testimonial:
Alessia D’Andrea – Ricercatrice Facoltà di Economia Giorgio Fuà – UNIVPM
• Alice Bucciarelli – Allieva Gruppo Teatrale Recremisi
• Andrea Vecchi – Chirurgo dei Trapianti Ospedale Torrette
• Elisa Quattrini – Difensore A.S.D. Vela Nuoto Ancona (Pallanuoto serie A1)
• Luigi Ricci – Capitano Unione Rugbistica Anconitana
• Maurizio Socci – Giornalista professionista éTV Marche
• Vasil Truja – Technical Manager Cantiere delle Marche

Ancona è una città da sempre sensibile alla donazione del sangue ed emocomponenti. Il primo nucleo di donatori nasce proprio qui nel 1927 per iniziativa del prof. Lorenzo Cappelli e, come si evince anche dal logo progettato proprio per questa campagna, nell’anno entrante celebreremo il 95° anno dalla fondazione, in contemporanea al movimento del dr. Formentano a Milano che ha dato vita all’AVIS.

Oggi l’Avis Ancona con i suoi 3300 donatori circa e quasi 6000 donazioni di sangue ed emocomponenti annue rappresenta la più grande Avis comunale della regione Marche. Negli ultimi anni, nonostante gli effetti della pandemia ancora in atto, le donazioni totali hanno sempre garantito l’autosufficienza regionale e ci hanno permesso di contribuire ad aiutare anche altre regioni in difficoltà.

La Regione Marche, infatti, è ai primissimi posti, a livello nazionale, per rapporto tra donazioni, donatori e popolazione e al primo posto in rapporto alla popolazione per la quantità di plasma inviato al conto lavoro per la trasformazione in farmaci plasmaderivati.

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