Problemi in A14, Lorena Narcisi (Popolo della Famiglia): “La situazione nel sud delle Marche va oltre il paradosso”


SAN BENEDETTO – “La situazione autostradale nel tratto Marche Sud ha raggiunto livelli di ridicolo che ormai vanno oltre il paradosso”. Questo ha dichiarato Lorena Narcisi, coordinatore provinciale del Popolo della Famiglia per la provincia di Ascoli Piceno riguardo ai recenti incidenti e disagi in A14

“Da anni -aggiunge la Narcisi- assistiamo a cantieri aperti all’infinito, lavori che non sembrano progredire, scadenze e termini non rispettati. Disagi, incidenti, rallentamenti sono all’ordine del giorno. Il paradosso consiste nel fatto che l’automobilista paga il pedaggio per un disservizio. Quando va proprio male, paga per non arrivare mai a destinazione.

Noi del Popolo della Famiglia ci chiediamo quanto ancora debba perdurare questo stato di continua “emergenza stradale”, soprattutto in previsione dei ricorrenti esodi estivi. Esiste una sola grande arteria, con orientamento Nord-Sud, alternativa alla A14, la SS 16, ma non sufficientemente idonea a smaltire le code autostradali. Abbiamo assistito, in tempi recenti, a ingorghi interminabili, dove per ore e ore gli automezzi hanno transitato a passo d’uomo anche nelle vie delle principali cittadine costiere, creando il caos che conosciamo e livelli di polveri sottili nell’aria ben oltre i parametri di sicurezza stabiliti.

È  ora che si faccia seriamente qualcosa. In un’epoca storica dove in un Paese come la Cina, si completa un grattacielo di 57 piani in 19 giorni lavorativi, o come in Giappone dove, dopo il terremoto del 2011, un tratto di autostrada distrutto è stato riparato in appena 6 giorni, noi sembriamo fermi al Paleolitico della viabilità.

Anche San Benedetto del Tronto patisce e paga un caro prezzo, esattamente  per i sopracitati motivi, con l’aggravante che il rispettivo tratto autostradale è  interessato da numerose gallerie (taluna curvilinea e in sali-scendi) e non ha la terza corsia: a pericolo si somma dunque pericolo ogni volta che si apre un cantiere o si verifica un rallentamento.

Il Popolo della Famiglia -conclude la Narcisi- constatando il perdurare del problema, chiede al Sindaco Spazzafumo se, per regolare i flussi turistici in entrata ed in uscita nei prossimi mesi a San Benedetto ha già preso provvedimenti, o ideato una strategia. In caso contrario, lo invita a non ignorare la questione, ma ad impegnarsi per il bene di turisti e cittadini e anche per il benessere ambientale della città”.

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