Progetto osteopatia per bambini cardiopatici al Torrette di Ancona, il grido d’allarme di Valentina Felici

ANCONA – Da Valentina Felici presidente del Comitato Bambini Cardiopatici e Associazione un Battito di Ali, riceviamo e pubblichiamo integralmente.

“Carissimi, scrivo queste righe con rammarico e delusione! Vi aggiorno sul progetto di osteopatia che il comitato genitori bambini cardiopatici e l’associazione onlus un battito di ali hanno messo a disposizione in maniera totalmente gratuita per tutti i bambini operati al cuore nel reparto diretto dal dottor Marco Pozzi! La nostra richiesta di poter mettere a disposizione dei bambini ricoverati al quinto piano di Torrette il trattamento osteopatico,è partita a gennaio 2018.
Abbiamo prima avuto un colloquio con il direttore generale, il dottor Michele Caporossi,il quale sembrava entusiasta dell’idea, visto che, come ci ha detto più volte, anche lui traeva grandi benefici da questo tipo di trattamento!
Come primo passo,abbiamo dovuto richiedere il parere favorevole del COMITATO ETICO, il quale ci ha stoppato sin da subito perché per poter fare tale richiesta era necessaria l’autorizzazione da parte del direttore generale dell’ospedale…
Quindi di nuovo al punto di partenza… Allora abbiamo elaborato,con un’equipe multidisciplinare ( formata da un osteopata, una psicologa, il primario del reparto in questione, uno statista,un avvocato per la parte burocratica) un vero e proprio protocollo di lavoro,dove venivano spiegate non solo le tecniche applicate,ma anche tutti i criteri di inclusione e i benefici sperati! Presentato il tutto al dottor Antonello Maraldo e al dottor Michele Caporossi siamo stati di nuovo scartati perché volevano il parere favorevole anche da parte della regione Marche.
Allora la consigliera Elena Leonardi e il consigliere Gianni Maggi si sono battuti per far conoscere il progetto al presidente Luca Ceriscioli, il quale poi ha fatto in modo di bocciare la proposta di legge che avrebbe permesso l’ingresso in ospedale all’ osteopata incaricato da noi(la scelta del professionista è nostra in quanto mai e sottolineo mai è stato chiesto nessun tipo di contributo economico perché le associazioni avevano già all’epoca i fondi necessari per far partire il progetto)perché purtroppo tale figura non era ancora riconosciuta ufficialmente (mancano i decreti attuativi).
La consigliera Leonardi si è da sempre battuta per far valere i diritti dei bambini dal cuore birichino,mettendo a disposizione della regione Marche una legge fatta per permettere al comitato genitori di portare il progetto all’interno della struttura ospedaliera.
Lo scorso luglio 2019 infatti i genitori e la Leonardi sono andati a Roma al ministero della salute per esporre i fatti!
In tale occasione i rappresentanti dell’istituzione, sono rimasti molto stupiti dal fatto che,un così bel progetto non potesse essere operativo in un ospedale pediatrico,nonostante gli innumerevoli benefici riportati. Infatti,il comitato genitori, a gennaio 2019 (dopo un’anno di rinvii da parte dell’ospedale) ha inaugurato,nella zona di Torrette, un ambulatorio privato dove sono stati trattati più di 80 bambini operati al cuore e abbiamo ottenuto ottimi risultati. (le testimonianze dei genitori sono state raccolte e i benefici ottenuti sono stati registrati).
Nel frattempo abbiamo continuato a chiedere l’ingresso in ospedale del nostro professionista, e la direzione generale ci ha rimbalzato per un’altro anno da un ufficio all’altro,fino a gennaio 2020,quando finalmente sembrava essere arrivato il tanto atteso momento.Il presidente Ceriscioli finalmente (dopo ben 2 anni) ci riceve in regione per fare chiarezza sull’accaduto!
In quella sede erano presenti anche il dottor Maraldo e il dott.Caporossi e insieme al presidente hanno deciso finalmente di far partire il progetto, a patto che, il professionista incaricato fosse anche un fisioterapista oltre che un osteopata!
Era fatta oramai,avevamo tutti i requisiti, il protocollo pronto e naturalmente in periodo elettorale il presidente delle Marche non si voleva far sfuggire questo primato (il progetto del comitato genitori sarà il primo in italia a partire in una cardiochirurgia pediatrica),tant’è che si sono fatti immortalare in un super articolo di giornale che riportava la notizia! (si veda https://www.vivereancona.it/2020/01/10/torrette-ceriscioli-incontra-il-comitato-genitori-bambini-cardiopatici-via-libera-al-progetto-di-osteopatia/763385/)
Bene…siamo al 25 di agosto e nemmeno l’ombra di tutto quello che ci è stato più volte promesso si è avverato!!! Ma l’odissea non finisce qui…perché dopo aver avuto il parere favorevole della regione(com’era stato richiesto espressamente dalla direzione generale dell’ospedale)il dottor Maraldo e il dottor Caporossi ci hanno richiesto un’altro parere…quello del nucleo di valutazione dei progetti. Nucleo che nemmeno era stato mai costituito nonostante il regolamento interno dell’azienda lo prevedesse già dal 2019…
Una volta formato, non è stata ritenuta valida in prima battuta la votazione di uno dei membri incaricato per la valutazione, quindi è stata ripetuta la procedura,facendo slittare il tutto di altri 45 giorni (pochi direte voi,davanti ai 24 mesi già passati,ma tanti per noi che dedichiamo tempo e risorse in questo progetto da due anni e mezzo).
Poi finalmente il nucleo si forma,e durante la votazione naturalmente il progetto viene bocciato perché non è passato prima dal COMITATO ETICO!
Sembra una barzelletta….purtroppo non lo è! Superato questo punto grazie al dottor Pozzi che si è dichiarato l’unico responsabile per la realizzazione e la valutazione del progetto richiesto,arriva l’ipotetica data di inizio….cioè la fine di luglio(2020).
Ma come in ogni copione di intrecci di non si sa più di quale natura (se non quella politica) arriva il colpo di scena…perché l’associazione nazionale dei fisioterapisti fa reclamo alla direzione generale dell’ospedale perché non vogliono far iniziare il progetto, non si sa per quale motivo visto che sarà proprio un collega(come richiesto sia dalla regione che dall’ospedale) a portare avanti il lavoro!!!
Allora come ultimo passo ci vengono richieste alcune modifiche per il progetto, (in allegato la lettera) modifiche che abbiamo fatto nel giro di qualche ora….. In più l’associazione dei fisioterapisti,insieme al dottor Maraldo ci chiede addirittura,di “aggiustare”i criteri di inclusione per partecipare al corso di tecniche osteopatiche pediatriche che il comitato genitori organizza al di fuori del contesto ospedaliero.(in collaborazione con il ROI,registro osteopati italiani).
Accettato pure questo compromesso!!!! E ora????? Niente....il dottor Maraldo rimanda l’inizio del progetto del comitato genitori dopo il 15 settembre!!!! Che si tratti per caso dell’ennesima trovata per racimolare voti in campagna elettorale???? A voi la risposta…..
Certo è che la cosa grave era e rimane il fatto che a rimetterci siano ancora una volta i bambini!!! Triste davvero pensare che la salute dei minori sia tenuta a galla da un pugno di voti in più o in meno!!! Oggi è la giornata della chiarezza però, perché dopo 31 mesi di richieste, documenti e incontri inutili è arrivato il momento di fare chiarezza una volta per tutte su questa ridicola situazione!!!
I donatori hanno il diritto di sapere come mai,nonostante il contributo dato, non può partire questo progetto!!!!
E i genitori hanno il diritto di avere a disposizione dei loro figli, già messi a dura prova, un’arma in più contro il dolore!!!!
Certa della vostra collaborazione rimango a disposizione per qualsiasi informazione o chiarimento in quanto tutto quello che ho scritto sopra è tracciato con email, messaggi e articoli di giornale”.

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