Pronto Soccorso di San Benedetto, il sindaco Spazzafumo su Fb: “Situazione surreale e siamo solo a giugno”


SAN BENEDETTO –  “Scusate se mi accaloro ma è inutile fare grandi proclami, cambiare i vertici e dire che “interverremo subito” se poi ci troviamo in situazioni come quelle della notte scorsa… e siamo ancora a Giugno: che succederà in piena estate? I pazienti del pronto soccorso ce li portiamo a casa in attesa che ci sia posto o personale in ospedale?”

Il sindaco di San Benedetto è un fiume in piena in merito all’emergenza vissuta nella notte al Pronto Soccorso dell’ospedale Madonna del Soccorso, con un eccesso di richieste di intervento rispetto a quelle gestibili dal personale.

“Quello che è successo stanotte al Pronto Soccorso di San Benedetto è inaccettabile. Punto – scrive Spazzafumo – E che cavolo… basterebbe solo il buonsenso per capire che San Benedetto – località turistica che da sola ha la più alta densità abitativa delle Marche e che in estate raddoppia le presenze – necessita come minimo di veder rafforzato in modo massiccio il pronto soccorso!”

“La situazione è veramente insostenibile, non è una situazione di urgenza ma di costanza e poi qui non è questione di campanilismo: nonostante i nostri continui solleciti ad occuparsi fattivamente delle problematiche inerenti il Madonna del Soccorso e soprattutto delle gravissime condizioni in cui sono costretti a lavorare gli operatori del pronto soccorso, orami trovo costretto ad usare la cassa di risonanza dei socialper sensibilizzare e smuovere tutti i personaggi che sono stati incaricati ad affrontare la questione ospedale/pronto soccorso di San Benedetto, perché la sanità non è esclusività di nessuna forza politica, ma dei cittadini”.

“E qui il mio sfogo pubblico (per ora) si conclude ma vi prometto una cosa: utilizzerò tutti i mezzi a mia disposizione – comunicazione pubblica compresa – per cercare di risolvere quanto prima questa situazione irreale che da troppo tempo sta mettendo in difficoltà la città, i cittadini e noi dell’amministrazione che la amiamo” continua.

Infine un appello: “Vi chiedo un grande sostegno: utilizzate in modo rispettoso e intelligente i vostri canali social per rimarcare ai vertici della politica le difficoltà che stiamo vivendo nella sanità del Piceno perché solo insieme possiamo cambiare in meglio le cose, altro che cenerentola! A buon intenditor…vediamo cosa succede dopo questo post”.

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