Prosegue la ricerca del Movimento Difesa del Cittadino di aziende sensibili e solidali con il progetto Plus

ROMA – Senza sosta la ricerca del Movimento Difesa del Cittadino e dei suoi partner di aziende sensibili e solidali al “Progetto Plus: per un lavoro utile e sociale. Progetto di inclusione socio-lavorativa per le persone con disabilità”.

PLUS è un progetto di UILDMMovimento Difesa  del CittadinoA.N.A.S. Regione Puglia Associazione Atlantis 27, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali con il primo bando “unico” previsto dalla riforma del Terzo settore.

Il progetto ha come obiettivo la formazione e l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, attraverso la realizzazione di percorsi che portano a una maggiore autonomia personale e a un miglioramento della qualità della vita e la creazione di un database delle persone con disabilità da mettere a disposizione delle aziende, al fine di favorire la promozione delle professionalità e le opportunità di inserimento lavorativo.

Stiamo affrontando una sfida fondamentale per le persone con disabilità: renderle impiegabili in modo efficiente ed aiutarle ad orientarsi nel mondo del lavoro con la consapevolezza delle proprie capacità e competenze.

MDC e i suoi partner, da sempre attenti e sensibili alle tematiche della responsabilità sociale, delle pari opportunità e dell’inclusione a tutti i livelli, cercano imprese che vogliano aderire a PLUS, un progetto basato su obiettivi condivisi e valori comuni, per essere insieme attori di cambiamento ed innovazione nel nostro Paese.

In particolare, si rivolge un appello ad aziende, cooperative, organizzazioni, enti pubblici che possano ospitare i beneficiari del Progetto Plus.

Abbiamo bisogno della collaborazione datoriale che, affiancandosi a noi in questa fase del progetto, offra la propria disponibilità ad ospitare uno dei nostri 80 beneficiari per l’attività di tirocinio/formazione pratica (n.30 ore totali) e di un eventuale inserimento professionale (3 mesi) in cui loro possano provare la propria spendibilità nel mercato del lavoro ed i datori di lavoro possano rendersi conto dell’effettivo valore della presenza delle risorse, anche se disabili, in azienda, coerentemente con le attività svolte e le capacità espresse dalle stesse.

Per questa esperienza, l’Azienda ospitante non avrà oneri economici, contributivi e fiscali, in quanto si tratta di un’attività progettuale e come tale coperta dal contributo ottenuto per la realizzazione del progetto PLUS. Il progetto è attivo in 16 regioni: Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto, pertanto in ciascuna Regione sono stati selezionati solo pochi beneficiari.

Nel nostro Paese si stima che siano circa 4 milioni 360 mila persone hanno una disabilità, cioè il 7,2% della popolazione, e di queste persone solo il 18 % sono occupate. Con il progetto PLUS e con l’esperienza fatta dai nostri ragazzi noi miriamo ad implementare un modello che, attraverso un reale processo partecipativo tra aziende, enti pubblici e privati e con l’accesso effettivo ai programmi comuni di orientamento tecnico e professionale, ai servizi di collocamento, agli strumenti di assistenza e ad una preparazione professionale costante, contribuisca  alla promozione di nuove opportunità di impiego, comprese le chance di un lavoro autonomo e di avviamento di un’attività in proprio.

MDC si augura che numerosi organismi possano aderire alla realizzazione di questa fase del progetto, verificando se vi siano le condizioni di ospitare per le ore previste un nostro beneficiario. I nostri tutor sono a disposizione delle strutture per aiutarle nella ricerca di un candidato che abbia il profilo adeguato alla mansione richiesta, consentendo di verificare la  documentazione che attesta la formazione del candidato.  A questo punto resterà solo un altro piccolo passo: un accordo di adesione in partenariato tra UILDM e gli organismi, il cui modello sarà presentato dal nostro tutor. Il beneficiario dell’esperienza in questione riceverà da UILDM una lettera di incarico per espletare le ore sopra elencate presso la struttura.

Oggi con un piccolo impegno getteremo un seme. Domani il sistema sperimentato darà i risultati che con questo progetto ci siamo impegnati a raggiungere: migliorare la qualità della vita dei soggetti con disabilità promuovendo la loro inclusione socio-lavorativa.

Per informazioni e adesioni:

amministrazione@mdc.it

www.progettoplus.it

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