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Provincia di Fermo – Mail Bombing ai consiglieri regionali sul tema riordino

Provincia di Fermo - Mail Bombing ai consiglieri regionali sul tema riordino

Parte oggi l’ultimo mail bombing indirizzato ai consiglieri regionali perché in sede di approvazione della proposta di legge di riordino delle Province, licenziata dalla Giunta, prevista per Martedì 31 apportino tutti i miglioramenti, le integrazioni e le garanzie che le oo ss hanno tenacemente e coerentemente hanno chiesto.

“La nostra iniziativa sarà ripresa e condivisa dagli altri dipendenti delle Province Marchigiane
Invieremo in massa questo testo ai loro indirizzi mail:

Caro Consigliere,

stai per discutere una proposta di legge della Giunta sul riordino delle Province.

La proposta è incompleta ed insufficiente a garantire sia i servizi che attualmente le Province erogano ai cittadini ed ai territori sia i livelli occupazionali e le retribuzioni certe dei dipendenti.

E’ compito tuo correggerla, emendarla e migliorarla mentre è un mio diritto valutare il tuo operato prima di decidere il mio voto.

Confido sulla tua disponibilità a valutare la possibilità di introdurre tutti i miglioramenti che riterrai opportuno e nell’augurati buon lavoro ti ricordo che insieme ai lavoratori delle altre Province marchigiane.

#il31marzosaremolì a ricordartelo ancora una volta

“Edilizia, manutenzione scolastica e gestione degli edifici compreso il riscaldamento delle aule. Viabilità e manutenzione delle strade compreso lo sgombro neve. Programmazione sul territorio degli interventi urbanistici. Tutela dell’ambiente e lotta agli inquinamenti industriali. Trasporto pubblico locale in particolare degli studenti. Tutela e gestione delle risorse naturali come i funghi e i tartufi. Vigilanza delle attività di caccia e di pesca. Politiche di sostegno al disagio sociale. Sostegno e programmazione delle attività culturali presenti . Opere connesse alle attività del genio civile. Il ruolo di prevenzione e gli interventi della Protezione Civile in occasione di eventi eccezionali. La formazione professionale con corsi di orientamento e riqualificazione al lavoro. Le attività svolte dai centri per l’impiego per cercare di incrociare domanda e offerta di lavoro. Sono queste alcune delle attività che le Province svolgono e che mi vengono così a mente. Siamo proprio sicuri che i cittadini siano ben informati? Siamo sicuri che siano d’accordo ad un loro inevitabile ridimensionamento o addirittura soppressione? Noi no! E saremo presenti in massa Martedì’ 31 p.v. presso la sede del Consiglio Regionale delle Marche a manifestare tutto il nostro dissenso a difesa dei nostri diritti di lavoratori e dei nostri diritti di cittadini utenti di servizi che riguardano tutti noi.”

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