Quattordicesima Festa dell’ Artigianato della Cna Ascoli Piceno ed approfondimento sull’ economia

RIPATRANSONE – Per la quattordicesima edizione della tradizionale Festa dell’Artigiano, la Cna di Ascoli Piceno dà appuntamento per domenica 20 maggio, alle ore 11, al ristorante Valle Verde di Ripatransone, Strada Valtesino. Prima del pranzo sociale e della consegna degli attestati agli artigiani da più tempo iscritti alla Cna, dirigenti Cna, rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico e finanziario, faranno il punto con una tavola rotonda sullo stato attuale e le prospettive dell’economia e del lavoro nella nostra provincia.

Il programma della giornata prevede, dopo il saluti del presidente territoriale, Luigi Passaretti, gli interventi dei direttori per il Piceno della Cna, Francesco Balloni, e di Fidimpresa Marche, Massimo Capriotti. Seguirà una relazione improntata sulle prospettive del credito alle piccole e medie imprese del territorio, a cura di Paolo Amadio, responsabile dell’area territoriale per la Banca del Piceno. La tavola rotonda di approfondimento, moderata dal giornalista Mario Paci, vedrà invece la presenza di: Gino Sabatini, presidente della Camera di commercio di Ascoli e presidente regionale della Cna; Maurizio Paradisi, presidente della Cna di Ancona e presidente Srgm; Anna Casini, vice presidente della Regione Marche.

L’APPROFONDIMENTO SUI NUOVI BANDI. Dieci milioni di Euro per gli investimenti produttivi, 15 milioni per le filiere e la promozione delle eccellenze del territorio, 6 milioni per rafforzare presenza e azione delle imprese sociali. E’ quanto la Regione Marche ha recentissimamente messo in campo come ulteriore sostegno per le aree colpite dal terremoto. “L’approfondimento di queste tematiche – spiega Luigi Passaretti, presidente territoriale della Cna di Ascoli – avvieranno la giornata che poi sarà, come sempre, occasione per stare insieme. Certo è che il nostro sistema provinciale Cna ormai segue e assite qualcosa come 10mila imprese e famiglie. E in questo numero comprendiamo imprenditori, artigiani e commercianti. Ma anche pensionati, cittadini, liberi professionisti. Un sistema complesso che deve fronteggiare ogni giorno che passa questioni complesse e di svariato genere. Un impegno che rafforza la necessità di stare insieme e che anche lo spirito vero e profondo che anima ogni anno la nostra Festa dell’Artigiano”.

IL PARADOSSO: “PICCOLO E’ BELLO”, MA NON SEMPRE BASTA A FARE ECONOMIA. Si può continuare a fare impresa se si hanno meno di 20 dipendenti? La domanda, provocatoria e dalla risposta negativa ovviamente scontata, sarà un altro dei temi affrontati nell’approfondimento previsto nel corso della Festa dell’Artigiano. “Il fatturato delle micro e delle piccole imprese del nostro territorio nel 2017 è mediamente cresciuto dal 2 al 3 per cento – precisa Francesco Balloni, direttore generale della Cna Picena –  L’erogazione di credito alle imprese di dimensioni minori, invece, sempre nel 2017, si è ridotta ulteriormente e ben oltre questa percentuale. Nel 2014, anno fra i più bui della crisi, il calo di erogazione di credito alle Pmi non aveva superato il 4 per cento. Nel 2017, anno non certo florido ma meno critico dei precedenti, siamo precipitati al 6 per cento e più.

TERREMOTO, RICOSTRUZIONE E DANNI INDIRETTI. Altro elemento di grande importanza trattato con gli ospiti della tavola rotonda sarà ovviamente legato al terremoto e al post terremoto. “Risarcimento dei danni indiretti e cumulabilità delle azioni di sostegno – conclude Balloni – sono stati un’altra nostra grande battaglia e, pur fra mille difficoltà i risultati ci sono. Fondamentale, adesso, seguire le imprese affinché indirizzino risorse e investimenti nella direzione che potrà garantire maggiore stabilità e crescita sia di fatturato che di occupazione”.

Per i danni indiretti la Regione ha messo in campo 28 milioni di Euro. Le domande dovranno essere presentate dal 14 maggio al 30 giugno 2018. Sono ammesse al contributo le imprese con una o più attività produttive nelle Marche. Aziende che, nello specifico della provincia di Ascoli Piceno, devono risultare già operative alla data del 24 febbraio 2016. La riduzione del fatturato deve essere pari o superiore al 30 per cento. E il parametro di riferimento sarà stabilito estrapolando la media dei fatturati compresi fra il 19 gennaio e il 19 luglio di tre anni consecutivi, ovvero il 2014, il 2015 e il 2016. Questa media dovrà essere comparata con il fatturato realizzato fra il 19 gennaio 2017 e il 19 luglio 2017. Nel caso l’azienda sia attiva da minor tempo (sempre con avvio attività al 24 febbraio 2016), il parametro di raffronto sarà valutato appunto dall’apertura dell’azienda.

 

 

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