Questione pneumologia del Mazzoni di Ascoli Piceno, Usb Ap e Rsu-Usb Av5: “Basta scelte “scellerate” sulla pelle dei lavoratori della sanità, necessarie assunzioni stabili”


ASCOLI PICENO – La USB AP e RSU-USB AV5 ha inviato una lettera al direttore ASUR dott.ssa Nadia Storti, al Direttore AREA VASTA N.5 dott. Massimo Esposito, all’assessore alla Sanità della Regione Marche Filippo Saltamartini e al sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, con la richiesta urgente e immediata informativa rispetto alla chiusura Pneumo Covid Palazzina B e la riapertura di Pneumologia interna dell’ ospedale Mazzoni.

“Questa organizzazione sindacale USB -si legge nella nota stampa inviata alla nostra redazione-  a seguito di diverse segnalazioni, sente il dovere di chiedere urgentemente a codesta Direzione AV5 la relativa e dovuta informativa rispetto alla chiusura definitiva della Pneumo Covid nella Palazzina B e la riapertura Pneumologia all’interno presidio Mazzoni.

Tale richiesta risulta doverosa e necessaria dato che da varie segnalazioni e senza che sia stata la dovuta informativa ai Rappresentanti dei lavoratori, sembrerebbe ci sia un “Progetto” di riapertura “mista” nello stesso reparto con addirittura tre tipologie di pz all’interno dello stesso, paziente con patologie prettamente Pneumologiche ordinario, paziente Covid con patologie Pneumologiche e altre e 4 posti letto di sub-intensiva.

Ovviamente con tutte le criticità che tale scelta comporta oltre all’aumento del carico di lavoro, del rischio clinico  della sicurezza sul lavoro ecc, la domanda doverosa è la seguente:  di quanto personale infermieristico e OSS necessità un reparto con tali complessità per erogare una dovuta assistenza? Certamente molti di più delle poche unità risicate che sembrerebbero aver deciso, unilateralmente, i Dirigenti AV5. Tenuto conto delle indiscutibili e pesanti ricadute sul personale del Comparto è doverosa, da parte datoriale, l’informativa dettagliata di cosa si intende fare e necessario attivare il Confronto, con i rappresentanti dei Lavoratori, rispetto al numero di personale ci sia necessità.

E evidente che la Direzione AV5 e ASUR continuano a non rispettare il ruolo dei Delegati eletti dai lavoratori e questo oltre a essere intollerabile e inaccettabile potrebbe essere riconducibile a attività antisindacale dato che non si rispetta quanto stabilito dal CCNL rispetto alle Relazioni Sindacali!

Inoltre e non da ultimo per importanza la sicurezza dei pazienti e dei lavoratori in un simile “Reparto omnibus” quali percorsi separati e sicuri tra pulito e sporco? Ci auguriamo che quanto riferitoci sia una barzelletta, e non ci sia nessun dirigente che abbia immaginato un percorso a ostacoli che va dallo svestirsi di DPI Covid nell’uscita di sicurezza fuori dal reparto, senza nemmeno un lavandino, poi devono scendere le scale…si arriva al piano di sotto si passa nel reparto sottostante e si ritorna in Pneumologia “Omnibus” a lavorare nel reparto…” pulito” ovviamente ad assistere gli altri PZ!  Sarebbe tipo giochi senza frontiere…ma senza alcun divertimento! Certamente non divertente per i lavoratori infermieri e oss costretti a una simile umiliazione dopo aver dato tutto, negli ultimi due anni, senza ricevere nemmeno il minimo riconoscimento economico!!

E ora -prosegue così la nota stampa dell’organizzazione sindacale- dovrebbero sottoporsi a tutto ciò! E ora di dire basta! Non permetteremo che si scarichino le inefficienze, le carenze più volte denunciate e le mancate assunzioni ulteriormente sulla pelle delle lavoratrici. Invece di inventarsi progetti astrusi di tal fattezza c’è l’assoluta necessita, e non da ora, di assunzioni stabili da graduatorie dei concorsi e da graduatorie di mobilità extra Asur, oltre a prorogare ORA i 300 precari in AV5 in scadenza il 30 giugno e definire le Stabilizzazioni.

Per tutto quanto sopra descritto chiediamo urgentemente l’immediata informativa, se esiste tale “progetto”,  rispetto alla chiusura Pneumo Covid Palazzina B e riapertura Pneumologia interna ospedale Mazzoni “pulita” e “COVID”! E la conseguente convocazione urgente dei Rappresentanti dei lavoratori eletti in RSU-AV5, ovviamente prima della già Convocata riunione fissata per il giorno 26 maggio. Con la presente diffidiamo l’ASUR e il Direttore AV5 a procedere in alcun modo prima di aver espletato quanto previsto da CCNL e cioè il dovuto confronto con chi rappresenta i lavoratori.

Usb -chiude così la nota stampa-  all’assessore alla Sanità Marche, al direttore Asur, al Direttore Area Vasta e ai sindaci di Ascoli e San Benedetto del Tronto di intervenire, per quanto di loro competenza, per dare risposte concrete ai cittadini del Piceno e ai lavoratori dell’Area Vasta 5 che sono stanchi di sentirsi dire che va tutto bene! Non va tutto bene ed è ora che ognuno per la propria responsabilità si attivi per darle finalmente! Con Assunzioni stabili Stabilizzazioni e Proroghe Precari fino al 31\12\2022”.

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