Recanati Comics Festival: domani si inaugura a Villa Colloredo Mels la mostra “Da Ramarro a Diabolik, mostra per cattivi soggetti” di Giuseppe Palumbo


RECANATI – Diabolik e Ramarro, antieroi per eccellenza del mondo dei fumetti, approdano a Recanati in occasione della personale di Giuseppe Palumbo, disegnatore pluripremiato e maestro del fumetto contemporaneo e dell’editoria d’immagine italiana e internazionale.

“Da Ramarro a Diabolik, mostra per cattivi soggetti”, questo il nome dell’esposizione, sarà inaugurata nell’ambito della seconda edizione del Recanati Comics Festival domani venerdì 2 settembre, alle ore 18.00, presso le sale espositive del Museo Civico di Villa Colloredo Mels. La mostra nasce dalla collaborazione tra Comune di RecanatiAssociazione Arcadia e Sistema Museo, gestore dei musei del circuito “Infinito Recanati”, e rappresenta la continuazione di un percorso iniziato nel 2021 con l’esposizione delle tavole del fumettista Sudario Brando. Protagoniste indiscusse saranno le oltre 50 tavole originali disegnate dal Maestro Palumbo e raffiguranti due vere icone del panorama fumettistico contemporaneo: Ramarro e Diabolik.

Anche quest’anno diamo spazio alla nona arte ospitando le tavole di Ramarro e Diabolik disegnate dal fumettista Palumbo, nelle sale adiacenti i capolavori di Lorenzo Lotto. – Ha dichiarato l’assessora alla Cultura Rita Soccio – Accostare l’arte antica a quella moderna è una strada che molti importanti musei nazionali e internazionali stanno provando per cercare di intercettare e far avvicinare ai luoghi della cultura un pubblico sempre più vasto di giovane e appassionati. Questa esposizione rappresenta anche una prima occasione per iniziare un percorso di destagionalizzazione del turismo proponendo eventi nei periodi meno intensi. Ringrazio per il grande lavoro svolto in rete Sistema Museo e l’Associazione Culturale Arcadia. 

Ramarro viene ideato e realizzato interamente da Palumbo a soli ventitré anni, presentandosi da subito come un personaggio dirompente, capace di stravolgere tutti i canoni del fumetto supereroistico classico, è il primo supereroe masochista. Su quelle  pagine seminali il maestro Palumbo potrà sperimentare colori, stili, composizioni delle tavole e testi il più delle volte ironici e surreali.

Ampio risalto viene dato anche a Diabolik, che proprio nel 2022 festeggia il suo sessantesimo anno di pubblicazione. Nato nel 1962 dal genio di Angela e Luciana Giussani, Diabolik – il primo antieroe del fumetto italiano – diventa in pochi anni un fenomeno di costume studiato da sociologi ed esperti di comunicazione, e ancora oggi rappresenta un fenomeno editoriale per giovani e adulti, con circa 150 milioni di copie vendute e diversi film all’attivo.

La matita di Palumbo incontra l’eroe nero delle sorelle Giussani nel 2002, in occasione del remake del primo numero della serie: “Il Re del Terrore”, realizzato in collaborazione con Alfredo Castelli; la rivisitazione di quel primo episodio con una veste attuale nei testi e nei disegni ha rappresentato solamente l’inizio di una lunga e positiva collaborazione con Astorina, celebre casa editrice di Diabolik.

Con la mostra del maestro Palumbo cresce ancora più la sinergia tra Comune di Recanati, Sistema Museo e Associazione Arcadia – dichiara la presidente Alice Fabretti – Come lo scorso anno, con l’esposizione di Sudario Brando, l’arte colta incontra il fumetto, e i personaggi più rappresentativi dell’artista Palumbo, nonché icone pop del fumetto italiano diventano motore e ispirazione per la seconda edizione del Recanati Comics Festival che ha infatti, come tema, L’avversario. Una mostra imperdibile per tutti, cattivi soggetti e non”.

Diabolik e Ramarro, portatori di una visione anticonformista del fumetto e personaggi che hanno indubbiamente saputo accattivarsi l’amore del pubblico, per l’occasione sono stati disegnati da Palumbo insieme e sullo sfondo della celebre Annunciazione di Lorenzo Lotto, in un omaggio che questo maestro della Nona Arte ha voluto tributare alla città di Recanati.

Si ringrazia per la collaborazione la Biblioteca delle Nuvole di Perugia; la mostra rimarrà visitabile fino al 6 novembre.

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