Recanati: svaligiata nella notte la tabaccheria Nella 2.0, i Carabinieri denunciano autori di truffe

RECANATI – I Carabinieri della stazione di Recanati, dopo gli accertamenti di rito, hanno deferito in stato di libertà per violazione dell’ art. 640 c.p. (truffa), una donna 55enne, residente a Montichiari (Bs), poiché accertavano, mediante analisi tabulati telefonici e traffico finanziario su una carta Postpay, che nel mese di gennaio 2019, poneva in vendita su un sito specializzato una stufa per riscaldamento. Ricevuti 500 euro 500 per l’ acquisto da un 65enne, residente a Recanati, non provvedeva mai alla sua consegna, rendendosi irreperibile.

I Carabinieri di Recanati, inoltre, a conclusione di minuziose indagini, deferivano in stato di libertà per violazione degli artt. 624 – 625 c.p. (furto aggravato), un 30enne recanatese. Le investigazioni dei militari permettevano di acclarare che, nella notte del 1 febbraio a Recanati, l’uomo dopo aver forzato la serratura dell’autovettura di un’ Alfa Romeo Mito parcheggiata e proprietà di un recanatese, asportava una borsa contenente un personal computer ed accessori per un valore complessivo di 700 euro. La refurtiva è stata recuperata.

Sempre a Recanati, questa notte alle 3.30 i Carabinieri della locale stazione intervenivano in via Nazario Sauro, presso la tabaccheria “Nella 2.0” poichè ignoti,  dopo aver praticato due grossi fori nel muro di un locale adiacente, in corso di ristrutturazione, penetravano all’ interno dell’ esercizio commerciale ed asportavano diverse stecche di sigarette di varie marche, diversi gratta e vinci e denaro contante custodito all’interno del registratore di cassa. Il danno è ancora da quantificare ma è coperto da assicurazione. Il locale, però, è sprovvisto di allarme e sistema videosorveglianza. Sono in corso le indagini per risalire all’ identificazione dei malviventi.

Infine a Montecosaro, i Carabinieri della locale stazione, in collaborazione con il Comando Provinciale di Terni, a conclusione delle indagini e previo riconoscimento fotografico, deferivano in stato di libertà per violazione artt. 61 – 640 c.p. (truffa aggravata), un 57enne  residente a Napoli,.

I militari hanno accertato che lo scorso 20 giugno 2018, un complice telefonava ad una donna anziana di Montecosaro spacciandosi per “maresciallo dei carabinieri” dicendo che avevano in caserma un parente che non aveva pagato l’assicurazione e che una persona incaricata dall’ avvocato sarebbe passato presso l’abitazione della donna. L’uomo con questo stratagemma, si faceva consegnare dalla vittima monili in oro per un valore complessivo di circa 5mila euro.

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