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Regione Marche – Consumo del suolo, M5S: “Serve dignità, Basta rimandare”

Regione Marche - Consumo del suolo, M5S: "Serve dignità, basta rimandare"

Approda nella seduta del consiglio regionale di domani martedì 17 marzo la proposta di legge di iniziativa popolare sul consumo di suolo.
“Quando la politica abdica dalle sue responsabilità i cittadini sono chiamati ad agire in prima persona” – è la nota del candidato consigliere regionale Gabriele Santarelli per il Movimento 5 Stelle Marche – “E’ per questo che è nato il MoVimento 5 Stelle ed è per questo che ben novemila cittadini marchigiani hanno deciso di mettere la propria firma per consentire di portare la legge per lo stop al consumo di suolo del forum paesaggio Marche in discussione in consiglio regionale. Una legge di iniziativa popolare non capita tutti i giorni e forse sarà per questo che in regione fino ad oggi è stata trattata come un fastidio invece che come una incredibile opportunità di partecipazione. A poche settimane dalla scadenza del mandato, dopo un lungo parcheggio all’interno delle commissioni, la legge approda martedì 17 marzo in consiglio per essere votata. Il MoVimento 5 Stelle Marche spera di assistere a un sussulto di dignità da parte di questo consiglio colpito da tanti scandali e assolutamente fermo nei confronti dei temi che più incidono nella vita dei cittadini. Bastano pochi dati per capire per quale motivo ogni volta che piove siamo costretti ad assistere inermi a fiumi che esondano e strade che franano: dagli anni 50 ad oggi il numero di residenti nella nostra regione ha registrato un più 15% mentre la superficie edificata è aumentata di oltre il 270%. E’ ora di prendere decisioni. E’ chiaro che non è più possibile rimandare. La proposta di legge di iniziativa popolare va proprio in questa direzione e seppur riconosciamo debba essere migliorata in alcuni passaggi riteniamo rappresenti un ottimo punto di partenza. Lo stesso MoVimento 5 Stelle con i suoi portavoce in Parlamento ha prodotto numerosi atti per combattere il dissesto idrogeologico e dire basta con la cementificazione. Bisogna ripartire dalla riqualificazione dell’esistente e dal censimento degli edifici pubblici e privati ad oggi inutilizzati. La manutenzione del territorio con il coinvolgimento attivo delle aziende agricole e la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare unita agli interventi di adeguamento sismico rappresentano anche concrete opportunità per creare occupazione e per rilanciare il settore dell’edilizia e dell’agricoltura. Per tutto questo se il consiglio regionale dovesse bocciare questo testo il MoVimento 5 Stelle si impegna sin da subito affinchè nella prossima legislatura la legge per lo stop al consumo di suolo torni immediatamente in consiglio regionale e se il Forum Paesaggio Marche volesse tornare a chiedere le firme dei cittadini faremo in modo che da novemila aumentino fino ad arrivare a 10 volte tanto.”

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