Regione Marche: L’Assessore Marcolini sul patto di stabilità verticale

DISTRETTO CULTURALE EVOLUTO, AL VIA I QUATTRO PROGETTI A TITOLARITÀ REGIONALE.

Di seguito la dichiarazione dell’Assessore al Bilancio relativamente al patto di stabilità verticale:

“Con riferimento alla recente deliberazione della Giunta regionale sul Patto di stabilità verticale con la quale la Regione Marche ha ceduto propria capacità di spesa agli Enti locali, Province e Comuni, per 12 milioni di euro, tengo a precisare che il riparto è avvenuto sulla base della procedura di legge, delle comunicazioni di Anci e Upi e sulla scorta delle determinazioni fatte proprie e avanzate dal CAL (Comitato delle Autonomie Locali). I criteri individuati hanno definito oggettivamente il riparto, senza che vi fosse alcun margine di discrezionalità esercitabile al di là della legge e di quanto è stato proposto dalle rappresentanze delle Autonomie locali. I criteri hanno riguardato, per il 90% dello spazio finanziario riservato alle Province e per il 70% di quello riservato ai Comuni, i residui passivi in conto capitale sulla base dei Bilanci consuntivi 2013; nel caso dei Comuni, poi, un ulteriore 20% dello spazio finanziario è stato ripartito proporzionalmente al taglio subito dal Fondo di solidarietà comunale, che ha interessato 111 Comuni marchigiani; infine, il rimanente 10% – sia nel caso delle Province che in quello dei Comuni – è stato determinato sulla base del reciproco dell’indebitamento pro-capite di ciascun ente. Ricordo, inoltre, che la Regione Marche nell’arco degli anni 2011, 2012, 2013, 2014 ha varato Patti di Stabilità regionali incentivati e verticali per un ammontare di 290 milioni, proporzionalmente ben al di sopra di quanto fatto da tutte le altre Regioni italiane”. .

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