Regione Marche – Nuovi interventi a difesa del suolo per la Provincia di Macerata

Regione Marche - Nuovi interventi a difesa del suolo per la Provincia di Macerata

Su proposta dell’assessore alla Difesa del suolo, Paola Giorgi, la Giunta regionale ha approvato nuovi interventi di manutenzione idraulica per oltre 850mila euro. “Si tratta di opere finanziate mediante risorse reperite nell’ambito dell’assestamento di bilancio recentemente approvato. Abbiamo quindi realizzato un piano di interventi di riduzione del rischio idrogeologico a seguito delle molteplici segnalazioni fatte dagli enti locali, che evidenziano una situazione molto critica per il territorio regionale, come noto oggetto di notevoli eventi climatici che hanno determinato frane ed esondazioni. Nel territorio maceratese interveniamo nei comuni di San Ginesio, con un finanziamento di € 110.000,00 per un intervento di messa in sicurezza dell’area limitrofa l’Eremo di San Liberato; si interviene con € 80mila a Petriolo per il dissesto in Via dell’Incarcerata e a Potenza Picena con un finanziamento di € 105.000,00 per la messa in sicurezza di una grave frana nel centro abitato, in Via San Francesco, che sta compromettendo anche la viabilità oltre che l’abitabilità di alcuni edifici. Gli altri interventi contenuti nel piano relativo alle risorse recuperate in assestamento di bilancio, sono a Cerreto D’ Esi, Corinaldo, Tre Castelli, Offagna, Ostra, Pesaro, Montefalcone Appennino, Montalto Marche. Ulteriori situazioni, specie quelle che richiedono finanziamenti più rilevanti, potranno essere affrontate con gli interventi attuati insieme al Ministero dell’Ambiente e la struttura di missione contro il dissesto con cui lavoriamo a stretto contatto”. Solo nei mesi di marzo e aprile scorsi la Giunta regionale aveva messo a punto un programma di interventi per un totale di due milioni di euro, per mitigare e ridurre il rischio idrogeologico, mediante manutenzione e difesa del suolo. “Come purtroppo noto – ricorda Giorgi – la nostra regione è stata interessata nell’ultimo anno da eventi eccezionali, a novembre e dicembre 2013, per poi culminare con le alluvioni dello scorso maggio. Si tratta quindi, pur nelle limitazioni derivanti dagli obblighi di finanza pubblica, sia di ripristinare la funzionalità di infrastrutture idrauliche danneggiate, sia di prevenire futuri danni mediante periodica manutenzione. Per prevenire i dissesti, occorre una condivisione degli interventi e risorse adeguate per realizzarli. Per questo siamo attenti alle motivate richieste di provincie e comuni, mentre lavoriamo assieme al Ministero affinché non manchino le risorse per fronteggiare una battaglia che colloca la prevenzione al primo posto tra le priorità nazionali. Esigenza che le Marche hanno ben presente, considerate le risorse significative, rispetto alle limitate capacità dl bilancio regionale, investite nel settore della difesa del suolo. Nel 2014 la Regione ha stanziato oltre 10 milioni di euro del proprio bilancio per il contrasto al dissesto, risorse che, in parte hanno attivato l’assegnazione di 35 milioni di euro da parte del Ministero dell’Ambiente. Anche sui fondi europei sono previste specifiche risorse per la difesa della costa e la manutenzione dei corsi d’acqua. Per non dimenticare l’intervento di riforestazione, unico a oggi in Italia, attivato con Autostrade quale opera compensativa per i lavori di ampliamento dell’A14 che prevede undici milioni di euro per opere di piantumazione”..

Commenti

commenti

Articoli Correlati

In caricamento...

Lascia un commento