Restyling alla scuola secondaria di primo grado “Ugo Betti” di Fermo

Restyling alla scuola secondaria di primo grado “Ugo Betti” di Fermo

Vivere in luoghi belli e curati è condizione importante per l’educazione e la crescita.
A questo scopo l’Assessorato ai Lavori Pubblici e l’Ufficio Tecnico del Comune di Fermo, hanno pianificato e realizzato nella scuola secondaria di primo grado “Ugo Betti” interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
La scuola ha ora nuovi servizi igienici per le ragazze e i ragazzi sullo stesso piano delle aule. Inoltre il corridoio, le porte e gli spazi in cui si svolgono le attività scolastiche sono stati tinteggiati di fresco usando una particolare attenzione alle cromie usate per le pareti.
L’aspetto estetico rinnovato, la valorizzazione degli ambienti e degli storici elementi architettonici dell’edificio, contribuiscono a creare un’atmosfera gradevole nella quale crescere armoniosamente. Apprezzamenti sono arrivati anche da parte dei genitori che hanno valutato positivamente gli interventi compiuti.
Ogni aula è ora dotata di strumenti tecnologici: computer, schermo, proiettore, lavagne interattive, accesso ad Internet, al fine di rispondere alle esigenze degli allievi, permettendo così ai docenti di adattare efficacemente contenuti e percorsi ai nuovi stili cognitivi delle giovani generazioni. Tradizione, innovazione, ricerca didattica sono gli elementi chiave della proposta educativa dell’ISC “Ugo Betti” di Fermo.
La Dirigente dott.ssa Anna Maria Isidori evidenzia: “La qualità dello spazio, luce, colori, pulizia, ordine, dotazione tecnologica ed una buona gestione della didattica sono fattori fondamentali per il benessere di ciascun allievo: uno spazio strutturato funzionalmente crea quelle che sono le condizioni indispensabili ai processi di apprendimento. A tal proposito colgo l’occasione per ringraziare l’Amministrazione comunale degli interventi compiuti e per riconoscere il prezioso contributo portato dai collaboratori scolastici nel migliorare e curare quotidianamente gli ambienti dell’istituto che dirigo”

Commenti

commenti

Articoli Correlati

In caricamento...

Lascia un commento