Ricerca di nuovi scenari di sviluppo per il Centro Agroalimentare Piceno, incontro a Roma

SAN BENEDETTO – Il Centro Agroalimentare Piceno di porto d’Ascoli è stato oggetto di un incontro a Roma con il Direttore Generale del Centro Agroalimentare di Roma (CAR) nonché presidente di Italmercati, dott. Fabio Massimo Pallottini, con la partecipazione dell’amministratore delegato, dott. Francesca Perotti e del coordinatore tecnico Bernardino Gasparetti per il Centro Agroalimentare Piceno e con la partecipazione della rappresentanza degli operatori del settore .

Il CAR di Roma rappresenta una eccellenza nazionale ed europea del settore, un esempio di una partecipata pubblica virtuosa, presentando un bilancio in utile da diversi anni ed è un grande esempio di sviluppo e tutela  del settore agroalimentare.

La richiesta di appuntamento, avviata grazie ai contatti attuati dal senatore Giorgio Fede e dal consigliere regionale Peppe Giorgini del Movimento 5 Stelle, ha riscontrato l’immediata disponibilità e l’interesse del dott. Pallottini che si è mostrato subito molto interessato a vagliare il progetto di valorizzazione del Centro Agroalimentare.

Durante l’incontro si  è parlato di una proficua collaborazione, anche con Italmercati che rappresenta l’unione nazionale dei principali mercati italiani che organizza eventi ed iniziative atte a valorizzare il settore agroalimentare. L’incontro valutato da entrambi le parti più che positivo, si è concluso con alcuni punti fermi. La continuità aziendale del Centro Agroalimentare Piceno e con l’incontro già fissato per metà giugno, ove lo stesso dott. Pallottini verrà a  visitare la struttura rivierasca.

“Dopo una storia di nubi grigie nel mondo dell’agroalimentare -commentano il sen. Fede e il consigliere regionale Giorgini- finalmente l’incontro odierno apre a nuove speranze per il settore ed a una ipotesi di sviluppo per i settori agricoli ed ittici del piceno. Il settore agroalimentare nelle Marche  è in crescita, con aumenti di fatturato, cercare di far rinascere le nostre infrastrutture è un doveroso impegno per cui dobbiamo lavorare per mantenere il livello occupazionale e renderlo volano di uno sviluppo futuro di tutto il territorio piceno”.

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