Ricordi e testimonianze in teatro per La fine del mondo, la storia diventa cultura

PORTO SAN GIORGIO – “Abbiamo vissuto un pomeriggio di suggestioni, ricordi e testimonianze, con il lavoro dello scrittore Riccardo Manzini presente nel suo libro ‘30 marzo ’35 la fine del mondo’”. E’ il commento al pomeriggio di ieri in teatro dell’assessore alla Cultura Elisabetta Baldassarri, intervenuta assieme al sindaco Nicola Loira al lancio del volume.

“Come Amministrazione comunale abbiamo avuto l’occasione di motivare il perché, in questi anni, si sta lavorando sulle peculiarità delle tradizioni marinare, valorizzando quella memoria storica che diventa cultura e che può avere per Porto San Giorgio anche una valenza turistica”.

Ivo Rongoni e Eleonora Manzini hanno interpretato alcuni significativi passaggi presenti all’interno del libro davanti a circa cento presenti, la capienza massima ammessa fino a domenica per le limitazioni legate alla pandemia. A condurre la serata è stato Pasquale Girotti.

Il libro, che ricorda la sciagura avvenuta nel mare Adriatico il 30 marzo del 1935, intende rappresentare il memoriale di quegli eventi, con date, nomi delle barche che si trovarono coinvolte nella tempesta, documenti ufficiali e, soprattutto, interviste a testimoni diretti o ai quali i fatti erano stati raccontati. Una testimonianza storica e statistica ma anche una ricerca sulle usanze e sulla vita di quel tempo, sui sacrifici che affrontavano quelle persone di tutte le età, sui loro affetti e sui loro sogni. Il volume è disponibile nelle librerie cittadine.

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