Riparare per non buttare, un Repair Café a Recanati

RECANATI – L’associazione  AltraEco in collaborazione con il Comune di Recanati, organizza domenica prossima 28 novembre il primo Repair Café di Recanati, concretizzando uno degli obiettivi emersi nell’incontro del marzo scorso su “Strategia verso rifiuti zero”.

Dalle ore 16,30, presso la sede dell’associazione AltraEco in Via Campo dei fiori a Recanati, verrà attivato un Laboratorio di Riparazione dove il pubblico potrà incontrare  esperti riparatori del Coordinamento regionale Umbria Rifiuti Zero e chiunque abbia oggetti da riparare o voglia imparare a farlo.

“Ambiente, riciclo, volontariato, partecipazione sociale sono ingredienti potenti di cambiamento, verso una direzione che abbiamo fatto nostra e vogliamo coltivare” ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi sulla nuova iniziativa recanatese.

Il laboratorio ha l’obiettivo di dare nuova vita ad oggetti e apparecchiature elettriche ed elettroniche, riparare giochi e fare riparazioni sartoriali; il laboratorio vuole anche offrire l’occasione di socializzare e scambiarsi informazioni per combattere la cultura dell’usa e getta, promuovendo la buona pratica del riuso e la conseguente diminuzione della quantità di rifiuti prodotti.

“Perché comprare qualcosa di nuovo se si può dare una seconda vita a frigoriferi, pc, telefonini, ombrelli o borse? Riparare conviene, aiuta l’ambiente evitando gli sprechi ed è un bell’antidoto alla logica dell’usa e getta – ha affermato l’assessore all’Ambiente Michele Moretti –  Siamo sicuri che, soprattutto per i più giovani, imparare a rimettere in sesto oggetti destinati alla discarica sarà l’occasione per partecipare alla tutela dell’ambiente divertendosi”.

Un’iniziativa che in sinergia con altre associazioni recanatesi, potrà essere replicata con l’organizzazione di altri  Repair Café  in vari luoghi della città, offrendo al pubblico  laboratori di riparazione itineranti.

“Queste iniziative che partono dell’associazionismo e dal volontariato locale sono preziosissime – ha detto l’assessora alle Politiche Sociali Paola Nicolini –  raccontano di desideri di cambiamento e di attenzione al benessere di tutti e tutte”.

I Repair Café sono nati in Olanda nel 2009 e in dieci anni oggi se ne contano nel mondo 1200. L’idea vincente di questi laboratori sta nel fatto che riparando gli oggetti destinati alla discarica si hanno vantaggi, non solo economici, per i singoli individui, per le famiglie, per la società e per l’ambiente.

Se prima di buttare si prova  a riparare non solo si risparmia ma si produce  meno rifiuti. Si invitano le cittadine e cittadini a partecipare portando oggetti da riparare e mettendo a disposizione le proprie competenze.

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