Ripartenza coi fiocchi per la Granfondo Stefano Garzelli-Porto Sant’Elpidio nel segno di Busbani, Pisani e Virgili

PORTO SANT’ELPIDIO – La parola-chiave del successo della Granfondo Stefano Garzelli-Porto Sant’Elpidio è stata “ripartenza”. Nella città elpidiense il grande ciclismo è mancato molto nel periodo del lockdown ma in attesa di respirare l’atmosfera del Giro d’Italia il 14 ottobre prossimo, tutte le attenzioni erano puntate sulla granfondo che ha dato molto risalto alla professionalità, alla dedizione e all’affiatamento degli organizzatori di Marche Ciclando che hanno condiviso gli sforzi insieme all’amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio.

Circa 200 gli iscritti per questo appuntamento amatoriale dedicato all’ex professionista e vincitore del Giro d’Italia 2000 Stefano Garzelli, di scena su un tracciato abbordabile dal punto di vista altimetrico rispetto alle passate edizioni su strade panoramiche a ridosso dei Sibillini, tra borghi medievali (Sant’Elpidio Morico, Monsampolo Morico e Servigliano), lo strappo di Cretarola in sterrato e l’epilogo sul lungomare nel quartiere Faleriense.

La corsa è filata via senza intoppi nel rispetto delle direttive anti Covid-19 e per merito di un imponente spiegamento di uomini per la sicurezza messa in campo dalla Polizia Locale (con il coordinamento del comandante dei vigili urbani di Porto Sant’Elpidio Luigi Gattafoni), dalla Protezione Civile, dalle Scorte Tecniche Molisane e Teramo, dagli operatori della Croce Verde per l’assistenza sanitaria, dalla direzione di corsa assicurata da Mauro Benacquista e Giuseppe Greci, senza dimenticare il continuo e puntuale aggiornamento dal cuore della gara con il servizio di Radio Corsa del Gruppo Ciclistico Capodarco (Gaetano Gazzoli, Simone Gazzoli e Laura Hoffman).

La fuga iniziale di Paolo Corradetti (Team Studio Moda), Fabio Virgili (Capitani Minuterie Metalliche), Nicolò Di Gaetano (Team Go Fast) e Stefano Stagni (Gianluca Faenza Team) ha dato una prima scossa al gruppo dei migliori poi c’è stato un importante avvicendamento in testa alla corsa, negli ultimi 50 chilometri, sotto l’impulso di Vincenzo Pisani (Capitani Minuterie Metalliche) che si è riportato sui fuggitivi in compagnia di Giuseppe Corsello (Gianluca Faenza Team), Giampaolo Busbani (Capitani Minuterie Metalliche), Ettore Carlini (HG Cycling Team), Samuele Scotini (Asd Giuliodori Renzo) e Fabio Tarquini (Tormatic Pedale Settempedano).

Decisiva l’ascesa di Cretarola, a 6 chilometri dal traguardo, dove il drappello dei battistrada si è arreso all’azione della coppia Busbani-Pisani (tra i plurivittoriosi dal mese di agosto) che hanno salutato la compagnia e gestito in tranquillità il finale di percorso tra discesa e pianura, entrambi al settimo cielo per la straordinaria performance tra gli applausi del pubblico accorso sul lungomare.

Dietro Busbani e Pisani (al traguardo in quest’ordine), c’è stata ancora più bagarre per il terzo posto e le rimanenti posizioni per la top-10 dove Di Gaetano (sesto poi all’arrivo) è stato riassorbito dagli inseguitori mentre si stava impegnando per difendere a denti stretti e virtualmente la terza piazza che è stata preda di Virgili il quale, a sua volta, ha completato la festa in casa Asd Capitani Minuterie Metalliche, ai piedi del podio Carlini e Stagni.

Tra le donne primato assoluto di Federica Figliola (MKG Cycling Team) mentre a causa dei postumi di una caduta non è riuscita a concludere la propria fatica Sara Cannoni (Valdarno Regia Congressi).

È un momento simbolico da ricordare, lo abbiamo sognato questo giorno tante volte con Vincenzo Santoni e con tutti gli organizzatori di Marche Ciclando durante il lockdown. Tra le tante cose che ci sono mancate nel pieno dell’emergenza sanitaria, una su tutte, quella di vivere le manifestazioni sportive sia da spettatori che da diretti protagonisti e in particolar modo con il ciclismo visto che è slittato il Giro d’Italia con la nostra partenza di tappa. Il primo doveroso ringraziamento è rivolto agli organizzatori ma anche a tutti coloro che, nonostante il tempo un po’ incerto, hanno deciso di iscriversi a questa granfondo e vivranno insieme a noi nella nostra città e nella nostra provincia di Fermo questa due giorni spettacolare dal punto di vista ciclistico e in piena sicurezza grazie all’opera dei nostri volontari e delle forze dell’ordine” ha detto con una punta d’orgoglio il sindaco di Porto Sant’Elpidio Nazzareno Franchellucci, presente alla partenza e alle premiazioni insieme agli assessori Emanuela Ferracuti (turismo) e Vitaliano Romitelli (sicurezza) oltre a Emanuele Senzacqua (presidente della commissione giudici di gara FCI Marche) e Giuseppe Ripà (presidente del comitato Marche Ciclando).

Foto Patrizia Canzonetta (Info PSE)

 

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